L'Italo-Americano

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GIOVEDÌ 3 SETTEMBRE 2026 www.italoamericano.org 30 L'Italo-Americano ITALIAN SECTION | SOCIETÀ & CULTURA PERSONAGGI PATRIMONIO TERRITORIO A Martin Scorsese la presidenza onoraria dell'Accademia del Cinema italiano che assegna i David di Donatello M artin Scorsese ha accol- to la proposta del Ministro della Cultura, Alessandro Giuli, d'intesa con i soci fondatori della Fondazione e con il presidente Silvia Calandrelli di assumere la presi- denza onoraria dell'Accademia del Cinema Italiano – Premi David di Donatello. In una lettera indirizzata al ministro della Cultura, Martin Scorsese ha espresso il proprio ringraziamento per il prestigioso riconoscimento: "Ringrazio il Ministro Giuli e la Fondazione per aver pensato a me per questo prestigioso incarico, che sono onorato di accettare. Il cinema italiano è stato una fonte costante di ispirazione per tutta la mia vita. I film, gli autori e le tradi- zioni artistiche nate in Italia hanno profondamente plasmato sia la mia concezione del cinema sia il mio lavoro. Essere legato, in questa veste, all'Accademia e ai Premi David di Donatello ha per me un significato particolar- mente importante. Sarò onorato di sostenere l'impegno dell'Accademia nella promozio- ne internazionale del cinema ita- liano , della cultura cinematogra- fica e di contribuire alle sue ini- ziative e attività culturali". Dal canto suo, il ministro Giuli ha spiegato, come si legge in una nota: "Ho proposto a Martin Scorsese, maestro e leg- genda del cinema mondiale, d'in- tesa con la Fondazione Accademia del Cinema Italiano, la Presidenza Onoraria dei David di Donatello, perché pochi autori incarnano come lui il legame profondo tra la grande tradizione italiana e la storia del cinema. La sua disponibilità ad accettare rappresenta un riconoscimento straordinario per la nostra cine- matografia e per l'Italia, terra delle sue origini. Nelle parole che ha voluto rivolgere a me e alla Fondazione Accademia del Cinema Italiano c'è un tributo ai nostri maestri e a quella cultura cinematografica che ha contri- buito a formare il suo sguardo. Sono particolarmente lieto che abbia accolto la proposta e atten- do, nel pieno rispetto delle prero- gative della Fondazione, la deli- berazione del Consiglio di ammi- nistrazione". Dopo la nomina della presi- dente Silvia Calandrelli e del Direttore Artistico Gian Luca Farinelli, con la designazione di Martin Scorsese alla Presidenza Onoraria prosegue il percorso di rinnovamento della governance della Fondazione, che si comple- terà con la nomina del Comitato di Indirizzo Artistico. Martin Scorsese (Ph © Asaturjan | Dreamstime.com): 'Per me il cinema italiano è una fonte di ispirazione' Addio a Fulvio Lucisano, artefice della storia del grande cinema nazionale " Con Fulvio Lucisano scom- pare uno dei grandi artefici del cinema italiano. Ha rap- presentato un modo di fare cine- ma fondato sulla passione, sul- l'intuito, sul coraggio e sulla capacità di riconoscere il valore. Un cinema sartoriale, costruito con cura e profondamente legato all'identità italiana. Un produtto- re che ha investito nel talento e accompagnato con generosità molti artisti nel passaggio alla macchina da presa. Lo salutiamo con gratitudine per ciò che ha dato alla cultura cinematografica italiana". Così il ministro della Cultura Giuli ricordando il fon- datore della storica casa di pro- duzione IIF (Italian International Film del 1958, una delle princi- pali società indipendenti di pro- del cinema italiano. Negli anni '60 e '70 è stato un pioniere nella produzione di film horror, sci-fi e thriller diventati di culto inter- nazionale, come Terrore nello spazio (1965) e Reazioni a cate- na (1971) di Mario Bava. Poi la commedia all'italiana e i franchi- se popolari. Ha prodotto film simbolo del cinema di consumo italiano, tra cui la saga del ragio- nier Ugo Fantozzi oltre a nume- rose commedie con protagonisti Lino Banfi, Paolo Villaggio, Enrico Montesano e Gigi Proietti. Attraverso la IIF, ha continuato a produrre grandi suc- cessi del box office moderno, tra cui il film di culto Notte prima degli esami (2006) di Fausto Brizzi e la trilogia comica Smetto quando voglio (2014) di Sydney Sibilia. Oltre alla produzione pura- mente artistica, è stata una figura chiave dell'industria cinemato- grafica italiana e tra i primi imprenditori in Italia a credere nel modello delle multisala e dei multiplex, fondando la rete di sale cinematografiche Stella Film. Nel corso della sua carriera ha ricevuto numerosi premi di rilie- vo, tra cui vale la pena di ricor- dare il David di Donatello alla carriera e per la produzione e la nomina a Cavaliere del Lavoro della Repubblica Italiana per il suo contributo all'industria cultu- rale del Paese. duzione e distribuzione in Italia), una carriera che attraversa oltre sei decenni di storia del cinema italiano e internazionale, spa- ziando dai film d'autore ai grandi successi popolari di botteghino, fino alla distribuzione e all'eser- cizio cinematografico. Lucisano ha prodotto più di 100 film, collaborando con alcu- ni dei più celebri registi ed attori

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