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www.italoamericano.org 9 L'Italo-Americano IN ITALIANO | GIOVEDÌ 1 OTTOBRE 2026 D a l l e p e n d i c i dell'Etna alla Valle dei Tem- pli si trovano coltivazioni di uno dei prodotti della terra c h e v i e n e c h i a m a t o " O r o verde". Si potrebbe pensare all'olio che è certamente di colore verde ma, in questo caso, il nome si riferisce non a g l i u l i v i m a a u n ' a l t r a pianta che si coltiva in Sicilia e p a r t i c o l a r m e n t e a Bronte(in provincia di Cata- nia) e a Raffadali(in provin- cia di Agrigento). E' il pistac- chio (fastuca o frastuca in dialetto siciliano e frastucara è la pianta che lo produce) che viene coltivato pure in Spagna, Turchia, Iran, Stati Uniti. Quello siciliano - e di B r o n t e i n p a r t i c o l a r e - è tutelato con il marchio DOP (Denominazione d'Origine Protetta) e regolamentato da un rigido consorzio. La sua r a c c o l t a a v v i e n e a m a n o , s e n z a l ' a i u t o d i a l c u n macchinario, ogni due anni, q u e l l i d i s p a r i , s u t e r r e n i scoscesi e vulcanici ed è ven- duto allo stato naturale, né tostato né salato all'origine e il suo aroma è unico. Sarà senza dubbio la crescita sulla lava del vulcano che lo rende c o s ì p a r t i c o l a r m e n t e prezioso. La sua coltivazione ebbe inizio durante la domi- nazione araba nel Medioevo e trovò immediato riscontro nelle zone dell'entroterra siciliano come il territorio di B r o n t e . O g g i l a c i t t a d i n a della provincia catanese è universalmente riconosciuta come capitale mondiale del p i s t a c c h i o . L a s u a c o l t i - vazione sui terrazzamenti lavici dell'Etna, ne ha fatto un punto d'orgoglio del ter- ritorio e non è un caso se ogni anno, il 26 febbraio, si celebra in tutto il mondo il World Pistachio Day ovvero l a G i o r n a t a M o n d i a l e d e l Pistacchio, occasione in più per parlare di questa special- ità brontese. Quest'anno si celebra il 35° anniversario della Sagra del Pistacchio di Bronte e i festeggiamenti si tengono l'ultimo fine settimana di settembre (25, 26 e 27) e il primo di ottobre(2, 3 e 4). T u t t o i n i z i a c o n i l tradizionale taglio del nas- tro, con esibizioni musicali e i n a u g u r a z i o n e d i m o s t r e d'arte. Spettacoli itineranti, artisti di strada con le loro originali performances, spet- tacoli teatrali, sfilate di car- retti siciliani e la "Pistacchio Experience" ovvero un per- corso sensoriale, didattico e gastronomico dedicato alla scoperta del celebre frutto siciliano. Nel secondo week end sono coinvolti gli alunni delle scuole a cui seguono spettacoli musicali, di danza e di intrattenimento. Non manca la degustazione dei prodotti tipici locali con in primo piano quelli a base di pistacchio presso gli stand espositivi. L'apoteosi dei fes- teggiamenti si avrà con la "Degustazione della Torta al Pistacchio". Anche quest'an- no, l'Oro Verde di Sicilia è festeggiato, insieme alla sua capitale Bronte, nel rigore della tradizione. Il comune si estende alle pendici occidentali del vul- cano ed è inserito nel parco d e l l ' E t n a e i n q u e l l o d e i Nebrodi. Ed è proprio al ter- reno lavico di coltivazione, ricco di minerali come il fos- f o r o e i l p o t a s s i o , c h e è dovuto il colore verde smer- aldo intenso oltre al sapore aromatico dolce e persis- tente. Il nome dialettale del pis- tacchio, fastuca, deriva dal- l'arabo fustuq (o fustuqa) a sua volta dal persiano pis- teh. Un po' di storia: Nella sec- o n d a m e t à d e l 1 4 0 0 , s i insediò a Bronte un cospicuo n u m e r o d i c i t t a d i n i e s u l i a l b a n e s i s f u g g e n d o a l l e guerre e alle persecuzioni dei Turchi musulmani. Essi godevano di una certa lib- ertà anche religiosa e non furono mai privati della loro lingua né dei loro costumi. D i c i ò , p e r ò , è r i m a s t o soltanto qualche cognome e a l c u n e p a r o l e d i o r i g i n e albanese. Nel 1520 Carlo V d'Asbur- go che aveva sancito il pas- saggio del Regno di Sicilia agli Spagnoli, con un suo decreto creò la Universitas di Bronte. Nelle eruzioni dell'Etna del 1651 la cittadina subì a l c u n i d a n n i m e n t r e i n quelle del 1832 e del 1843 la lava si avvicinò al territorio ma non raggiunse l'abitato. In quella del 1843 che è con- siderata il più grave inci- d e n t e n e l l a s t o r i a d e l l e eruzioni dell'Etna, morirono dilaniate dal fuoco alcune decine di persone ed è per questo che è considerata la più grave catastrofe causata dal vulcano. Bronte, oltre al pistacchio, a g l i A l b a n e s i e a l l a c a t a - strofe generata dall'Etna è anche conosciuta grazie al più grande eroe navale bri- t a n n i c o , l ' a m m i r a g l i o Orazio Nelson che nel 1799 fu insignito del titolo di duca di Bronte da Ferdinando I d e l l e D u e S i c i l i e c o n u n a donazione notevole di ter- reni che comprendeva anche i l C a s t e l l o e l a c h i e s a d i S a n t a M a r i a . D u r a n t e i l Risorgimento ci furono delle rivolte contadine con morti e i p r e s u n t i c o l p e v o l i d e l l ' uccisione dei proprietari ter- rieri furono fucilati per non innescare una guerra civile. Q u e s t i f a t t i s a n g u i n o s i furono raccontati da Giovan- ni Verga e da Carlo Levi e ne fu tratto anche un film. Quando nel 1940 l'Italia dichiarò guerra all'Inghilter- ra, al grido di Mussolini "Dio stramaledica gli inglesi", gli eredi dell'ammiraglio Nel- s o n d o v e t t e r o f u g g i r e e ritornare in patria. Ma una volta terminata la guerra, la famiglia ritornò a Bronte e riprese ciò che le era stato donato da Ferdinando I fin quando, nel 1981 l'ultimo erede della famiglia inglese vendette al comune le pro- prietà in suo possesso e las- ciò la Sicilia. U n ' a l t r a c i t t a d i n a – e questa volta nel territorio d e l l a V a l l e d e i T e m p l i d i A g r i g e n t o – R a f f a d a l i , è anch'essa grande produttrice dell'oro verde: il pistacchio. Giunto alla sua 10 a edizione, il Fastuca Fest che celebra il Pistacchio di Raffadali DOP, si è svolto quest'anno dal 17 al 20 settembre. Percorso del gusto, stand di prodotti tipici, show cooking e labo- ratori tra gli eventi, insieme alla seconda edizione della Gara di Cucina Fastuca Fest. Valorizzazione del territorio con le sue eccellenze gastro- nomiche e, in primo luogo, il pistacchio. La "4 giorni" è o r g a n i z z a t a d a l l ' A s s o c i - azione Fastuca e dal Con- sorzio di tutela del Pistac- chio di Raffadali Dop ma è a n c h e s u p p o r t a t a d a g l i assessorati regionali all'agri- coltura, allo sviluppo rurale e della pesca mediterranea e del turismo, dello sport e dello spettacolo, dal Comune d i R a f f a d a l i e d a l P a r c o archeologico e paesaggistico della Valle dei Templi. Al di là del pistacchio, il p i a t t o t i p i c o t r a d i z i o n a l e della cittadina agrigentina è il macco di fave(u maccu di favi): zuppa a base di fave secche cotte a lungo con ver- dure quali bietole o finocchi- etto selvatico e condita con o l i o e x t r a v e r g i n e d ' o l i v a . Questo piatto le ha regalato l a n o m e a d i " u p a i s i d u maccu"(il paese del macco). Non si può però ignorare un'altra prelibatezza culinar- ia: i ricci di pistacchio: dolci antichi a base di pistacchio, zucchero, albume e miele; e n e p p u r e g l i m b u l i a t i : prodotti da forno, rustici e farciti con prodotti locali e, perché no? con pistacchio. E p e r s o d d i s f a r e u n a c u r i o s i t à e t i m o l o g i c a , i l nome Raffadali deriva dal- l'arabo Rahl al-afdal e sig- nifica casale eccellente o vil- l a g g i o s u p e r i o r e e precisamente: Rahl o Rahal, casale, villaggio di contadini; Al-afdal o Fadale, eccellente, superiore. Così, come lo è il pistac- chio di Bronte e di Raffadali. Ottobre, mese della sagra dell'oro verde SOCIETÀ & CULTURA PERSONAGGI TERRITORIO TRADIZIONI In alto, pistacchi appena raccolti nei terreni vulcanici dell'Etna, dove la colti- vazione continua a essere svolta in gran parte a mano; in basso, i pistacchi entrano anche nella pasticceria locale, uno dei modi in cui Bronte e Raffadali valorizzano il loro "oro verde" (Immagini originali create per L'Italo-Americano con l'assistenza dell'AI)
