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GIOVEDÌ 29 OTTOBRE 2026 www.italoamericano.org 5 L'Italo-Americano IN ITALIANO | NEWS & FEATURES PERSONAGGI OPINIONI ATTUALITÀ N e l q u a r t i e r e s t o r i c o d i North Beach, a San Francis- co, sorge Casa Fugazi. Fondato nel 1913 dall'immigrato italiano John F. Fugazi, questo edificio simbolo fu realizzato per la comunità italiana locale: uno s p a z i o a c c o g l i e n t e d o v e i n u o v i a r r i v a t i p o t e v a n o c r e a r e l e g a m i , g o d e r s i l a musica e trovare sostegno mentre costruivano la loro nuova vita in America. Tre anni dopo l'apertura di Casa Fugazi, un gruppo di membri della comunità – tra cui A.P. Giannini, Domingo Ghirardelli Jr. e Marco J. Fontana – diede vita a una rete di supporto destinata a perdurare attraverso le gen- erazioni. Quella che nacque c o m e " I t a l i a n B o a r d o f Relief" si è evoluta nell'at- tuale "Italian Community Services" (ICS), diventando una delle organizzazioni non profit italiane più longeve d e l N o r d A m e r i c a . O g g i opera in sette contee della Bay Area: San Francisco, Marin, Alameda, San Mateo, Santa Clara, Contra Costa e Sonoma. L'ente funge tuttora da r e t e d i p r o t e z i o n e p e r anziani e famiglie in con- d i z i o n i d i v u l n e r a b i l i t à , agisce come polo culturale e sostiene le organizzazioni che promuovono la lingua e l a c u l t u r a i t a l i a n a – u n ambito, quest'ultimo, in cui l'ICS si è particolarmente evoluto nel corso degli anni. Per Steve Leveroni, stori- co dirigente del consiglio di amministrazione dell'ICS, l'eredità dell'organizzazione ha un valore profondamente personale: la sua presenza rappresenta infatti tre gen- erazioni di legame familiare. "Ho seguito le orme di mio nonno e di mio padre, e ora porto avanti io stesso questo i m p e g n o " , r a c c o n t a L e v e r o n i . " Q u a n d o m i o padre è venuto a mancare, ho preso il suo posto. Il con- siglio di amministrazione mi sopporta ormai da circa 40 anni! Mi hanno eletto presi- dente per tre volte; credo sperassero che, prima o poi, avrei imparato a farlo come si deve", scherza. Il lungo percorso di Leveroni offre una prospettiva privilegiata s u l l ' e v o l u z i o n e d i N o r t h B e a c h e d e l l a c o m u n i t à italo-americana nel corso dei decenni. Nonostante i cambiamenti demografici ed economici, il nucleo cultur- ale del quartiere è rimasto immutato. "Non si può pen- sare a San Francisco senza pensare alla comunità ital- iana e al ruolo che abbiamo a v u t o , n o n s o l o n e l l a costruzione fisica della città, ma anche nel plasmarne la cultura", conclude Leveroni. "North Beach è cambiata e molti italiani cresciuti qui se ne sono andati. Eppure, rimaniamo ancora il punto di ritrovo conviviale per la comunità italiana. Le per- sone tornano a North Beach quando vogliono sentirsi a casa, visitare i loro ristoranti preferiti, ritrovarsi alla Casa Fugazi o riscoprire le pro- prie radici", spiega Leveroni. In oltre un secolo di attività ininterrotta, il modo in cui l'ICS persegue la propria missione si è adattato all'e- volversi dei tempi. Nei primi decenni, l'attenzione era riv- olta ad aiutare gli immigrati appena arrivati a integrarsi nella società americana e a orientare le famiglie nel rap- p o r t o c o n l e i s t i t u z i o n i civiche. "Quando abbiamo iniziato, uno dei nostri com- piti principali era insegnare l'inglese agli immigrati ital- iani, per aiutarli a muoversi n e l l a v i t a a m e r i c a n a e a ottenere la cittadinanza", racconta Leveroni. "Oggi, invece, insegniamo l'italiano agli italoamericani di lingua inglese. Sebbene gli stru- menti siano cambiati, il nos- t r o i m p e g n o è r i m a s t o immutato". M e n t r e i l c o n s i g l i o d i amministrazione definisce l'orientamento strategico e gli obiettivi a lungo termine, la direttrice esecutiva Vyria Paselk Haverhals e il suo staff gestiscono le attività quotidiane di un ente pro- fondamente legato alla vita delle persone. Per Paselk Haverhals, che ha portato all'ICS una solida esperienza maturata in organizzazioni non profit a livello globale, la forza di una piccola realtà locale non risiede solo nei numeri, ma anche nella pro- fondità dell'attenzione verso l'individuo. "Provengo da un contesto non profit in cui g e s t i v o p r o g e t t i s u s c a l a globale, al servizio di miglia- i a d i r e a l t à " , r a c c o n t a . "Quell'approccio ha certa- mente il suo valore, ma le p i c c o l e o r g a n i z z a z i o n i comunitarie come l'ICS svol- gono un ruolo fondamentale in modo diverso. Noi non p u n t i a m o a u n e l e v a t o numero di contatti né cer- chiamo di gonfiare un data- base con migliaia di nomi. Il nostro impatto deriva dal- l'andare in profondità e dal prenderci cura degli esseri umani a livello individuale". Ogni settimana, il personale aiuta gli anziani della zona a 110 anni di comunità: ICS tiene viva l'anima italiana nella Bay Area CONTINUA A PAGINA 7 Steve Leveroni, Vyria Paselk Haverhals e Catherine Stefani posano con un attestato di riconoscimento durante un evento comunitario a San Francisco, a sottolineare il contributo delle associazioni italoamericane alla vita della città (Photo: Nadia Andreini)
