L'Italo-Americano

italoamericano-digital-2-4-2016

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GIOVEDÌ 4 FEBBRAIO 2016 www.italoamericano.org 43 L'Italo-Americano ITALIAN SECTION | NOTIZIE SPORTIVE CALCIO MOTORI ALTRI SPORT STEFANO CARNEVALI S embra proprio una favola, una storia di quelle a cui ci ha abituato solo il cal- cio inglese: l'Alessandria, una squadra di Lega Pro si gioca le semifinali della Coppa nazionale contro una 'big' come il Milan. Invece è tutto vero e tutto molto 'italiano'. Grazie alla formula a scontri diretti, scelta per la Coppa Italia di quest'anno, l'Alessandria ha costruito un piccolo miracolo sportivo: il 2 dicembre, nel quar- to turno, ha cominciato elimi- nando il Palermo. Due settimane dopo, i 'grigi' hanno espugnato il 'Ferraris', estromettendo il Genoa dalla competizione. Nei q u a r t i è s t a t o i l t u r n o d e l l o Spezia, squadra di Serie B: altra grande sorpresa di Coppa visto che la squadra è stata capace di e l i m i n a r e p e r s i n o l a R o m a , sconfitta 2-1 in rimonta. E' in questo momento che il sogno diventa realtà: semifinale ad andata e ritorno contro il Milan conquistata e ritorno a San Siro garantito, a quasi ses- sant'anni dall'ultimo campiona- to di Serie A disputato. Se l'Alessandria oggi, anche in seguito al fallimento del 2003, sgomita soltanto per il primato in Lega Pro, può sicuramente vantare un passato ben più illus- toio, ha concretizzato questo momento negativo con il rigore fallito nel derby, dando il via al trionfo del Milan e sancendo ufficialmente la crisi nerazzurra. Sembra che, dopo tante gior- nate con il 'vento in poppa' in c a s a I n t e r , t u t t i i n o d i s i a n o improvvisamente venuti al petti- ne visti gli appena 5 punti tota- lizzati nelle 6 partite con Lazio, Sassuolo, Atalanta, Carpi, Milan, viste le sconfitte con tutte le rivali più o meno dirette: Napoli, F i o r e n t i n a , M i l a n e L a z i o , e visto il 3-0 subito in Coppa Italia dalla Juve. A Mancini l'arduo compito di rasserenare l'ambiente, trovando soluzioni (prima mentali poi tat- tiche) per raddrizzare la rotta. SINISA ALLA SVOLTA?- Dall'altra parte del Naviglio, invece, la situazione si è ribalta- ta. Dopo tanti mesi di sofferenza, di dubbi e di paure, il derby stra- vinto, oltre a regalare un po' di tranquillità a Mihajlovic, potreb- be rappresentare il punto di svol- ta per la stagione del Milan. Che i rossoneri non siano una squadra da primissimi posti pare evidente, ma è altrettanto chiaro che non siano nemmeno da bassa classifica. Sembra proprio che le difficoltà del Milan siano mag- giormente da attribuire al caos societario e, soprattutto, alla continua da pagina 42 sivo e dando continuità di impie- go agli interpreti principali. Le prossime gare diventeran- no determinanti: un Milan men- talmente più libero, potrà com- piere il salto di qualità? scarsa tranquillità dei calciatori, piuttosto che a profonde lacune d'organico (per quanto manchi- no soluzioni adeguate in media- na). Questo successo, pesante e in una gara sentitissima, potrebbe portare ai rossoneri la serenità necessaria per lavorare sodo sul campo. Forse, da oggi, la maglia del Milan, per i giocatori in rosa, peserà un po' meno. Aldilà delle questioni mentali, va anche detto che ci sono dati tattici confortanti: Mihajlovic sembra aver trovato un'imposta- zione definitiva, utilizzando con regolarità un 4-4-2 molto offen- Dalla Lega Pro al sogno della Coppa Italia dell'Alessandria tre: svariate annate in Serie A, una finale di Coppa Italia persa, una Coppa Coni conquistata e tanti talenti forniti al calcio ital- iano. Su tutti, il mitico pallone d'oro Gianni Rivera. Nell'andata della semifinale, giocata all'Olimpico di Torino (invece che allo storico stadio M o c c a g a t t a ) p e r r a g i o n i d i c a p i e n z a , l ' A l e s s a n d r i a s i è dimostrata squadra vera, cori- acea ed organizzatissima: il tec- nico Gregucci ha schierato un prudente 4-5-1 che ha imbriglia- to a lungo il palleggio mono- corde di un Milan lezioso. Dopo l o s v a n t a g g i o ( r i g o r e d i Balotelli), i 'grigi' piemontesi h a n n o d i s p u t a t o u n s e c o n d o tempo più propositivo: per quan- t o i l M i l a n a b b i a f a l l i t o n u m e r o s e p a l l e - g o l , a n c h e Fischaneller e Bocalon hanno impensierito più di una volta Abbiati. In tutto questo, l'Alessandria è riuscita nel proprio obiettivo: quello di ben figurare, di rappre- sentare il "calcio minore" e di far proseguire il sogno della C o p p a I ta li a , a l m e n o f in o a l ritorno di 'San Siro'. Il tecnico dell'Alessandria Calcio Angelo Gregucci: 'L'obiettivo è rappresentare il calcio minore' Il tecnico dell'Inter Roberto Mancini (basterà qualche nuovo acquisto a frenare la crisi che attraversa la sua squadra?) e del Milan Sinisa Mihajlovic

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