L'Italo-Americano

italoamericano-digital-9-1-2016

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GIOVEDÌ 1 SETTEMBRE 2016 www.italoamericano.org 27 L'Italo-Americano ITALIAN SECTION | disastro, tanto da costringere la Protezione Civile a bloccare tanta generosità, agli appelli di tanti artisti che, come in occasio- ne dei terremoti de L'Aquila e dell'Emilia, stanno organizzando raccolte fondi e iniziative benefi- che. In appena quattro giorni, un sms solidale ha raccolto 10 milioni di euro. Digitando il e soprattutto vigilare sulla rico- struzione. Solo ad Amatrice, dopo i primi sopralluoghi, risulta inagibile un edificio su due. Il percorso verso il ritorno alla normalità è su una strada in fati- cosa salita. Chissà però che la rinascita non parta proprio dal simbolo di Amatrice nel mondo, la pasta all'amatriciana. Il blogger Paolo clienti chiediamo di sceglierlo. Per ogni amatriciana consumata verranno devoluti due euro, uno donato dal ristoratore, uno dal cliente. I fondi raccolti saranno successivamente versati al Comune di Amatrice". Perché il sindaco Pirozzi non debba più dire, come aveva fatto nelle prime ore di disperazione, "Amatrice non c'è più". Campana su Facebook ha lancia- to una proposta ai ristoratori ita- liani: due euro per la ricostruzio- ne per ogni piatto ordinato dai clienti. Un appello raccolto anche da Carlo Petrini di Slow Food. "Chiediamo ai ristoratori di tutto il mondo - si legge in una nota - di inserire in carta il piatto simbolo della città colpita e di tenerlo per almeno un anno. E ai U n sisma micidiale ha distrutto interi paesi e intere famiglie, laceran- done altre e provocando una feri- ta tremenda a un territorio che viveva soprattutto di bellezza. Del fascino di quei borghi che adesso non ci sono più e che tutti i sopravvissuti vogliono che rina- sca, è rimasto ben poco sotto ton- nellate di polvere, di travi frantu- mate, pavimenti e solai crollati, tralicci e calcinacci di ogni gene- re. Dalle case sventrate si vedono gli oggetti della quotidianità: quadri appesi a pareti ciondolan- ti, fotografie sorridenti dentro stanze sventrate, camere da letto in equilibrio sul nulla. "Vogliamo ricostruire tutto com'era", dice il sindaco di Amatrice Sergio Pirozzi. E anche il governo Renzi sembra andare nella stessa direzione, cambiando totalmente strada rispetto ai pro- getti delle "new town" perseguiti nel 2009 in Abruzzo dall'esecuti- vo Berlusconi. Il ministro delle Infrastrutture Graziano Delrio dice che spetterà proprio ai sin- daci decidere cosa fare con i fondi che saranno stanziati. Per adesso ammontano a 50 milioni di euro, ma saranno appena necessari per affrontare le prime emergenze. A guardare foto e video che si rincorrono sui social e nei telegiornali che aggiornano di ora in ora numeri di vittime e storie di sopravvissuti, c'è ben poco da sperare. Ci sono paesi interi implosi, completamente distrutti. La catena di solidarietà a livello nazionale e internazionale sta nel frattempo marciando a pieno ritmo. Da Rio de Janeiro, dove si sono appena spente le luci sulle Olimpiadi, è arrivato un messaggio di vicinanza: il Cristo Redentore del Corcovado è stato illuminato con il Tricolore mentre il team dell'Italvolley, che dal Brasile è tornato con la medaglia d'argento al collo, ha donato il premio da 50.000 euro ai terremotati. Testimonianze concrete sono arrivate anche dalla lontana regione cinese di Zhejiang: una squadra del Rap Union Rescue, esperti nella ricerca e nel salvataggio dei superstiti, è volato ad Amatrice per aiutare i soccorritori impe- gnati a scavare tra le macerie dopo il sisma. Analoga, concreta, vicinanza dalla nuova proprietà dell'Inter: l'imprenditore cinese Zhang Jindong ha staccato un assegno da duecentomila euro per sostenere le associazioni che stanno portando aiuti alle popo- lazioni sfollate nei campi tempe- stivamente allestiti dalla Protezione Civile. Dal sostegno immediato di centinaia di persone comuni pronte a donare sangue, cibo e vestiti e riversarsi sui luoghi del 45500, con schede telefoniche italiane, è possibile donare due euro sia tramite sms che con chiamata da rete fissa, grazie alla convenzione con gli operatori di rete Tim, Vodafone, Wind, 3, Postemobile, Coopvoce, Infostrada, Fastweb, Tiscali, Twt, Cloud Italia e Uno Communication. I fondi raccolti saranno trasferiti dagli operatori, senza alcun ricarico, al Dipartimento della Protezione Civile che provvederà a destinar- le alle regioni colpite dal sisma. Qui, una volta che sarà com- pletata la messa in sicurezza, ini- zierà il lavoro lentissimo delle verifiche, delle indagini con cui la Procura dovrà accertare diret- tamente responsabilità e verifica- re se sono stati rispettati i para- metri di legge che da una quindi- cina d'anni impongono norme edilizie antisismiche. Ci sono scuole pubbliche ed edifici pri- vati che si sono sbriciolati nono- stante fossero stati ristrutturati pochi anni fa o costruiti recente- mente. Bisognerà sorvegliare sulle speculazioni, sugli sciacalli Soccorsi, fondi e gare di solidarietà ma non tornerà tutto come prima ANDREA TEDESCHI Dopo i salvataggi, l'allestimento dei campi di accoglienza per gli sfollati (Ph Cri e Protezione Civile) La terra continua a tremare. A 4 giorni dalla prima, una forte scossa di magnitudo 4.4 ha scatenato grande preoccupazione tra gli sfollati e i soccorritori SOCIETÀ & ATTUALITÀ CRONACHE NOVITÀ EVENTI

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