L'Italo-Americano

italoamericano-digital-2-8-2018

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GIOVEDÌ 8 FEBBRAIO 2018 www.italoamericano.org 27 L'Italo-Americano IN ITALIANO | E xtraordinary Italian Taste è arrivato a San Francisco dando il via ad un anno che vede - ancora una volta - l'I- talia come uno dei Paesi leader nel settore alimentare. L'edizione invernale del Fancy Food Show è tornata sulla costa occidentale ed è diventata un'opportunità per le aziende di quasi tutte le regioni d'Italia sia di lanciare i loro nuovi prodotti che di mostrare quelli ben noti a distributori e rivendi- tori, tra laboratori culinari, ses- sioni di cucina e molto altro. L'Agenzia Italiana del Com- mercio di New York ha invitato alla mostra quindici buyer e importatori della costa orientale e del Midwest, per aumentare le opportunità per le aziende pre- senti nel padiglione italiano. Ospitando più di cinquanta aziende e diventando uno dei più grandi dell'intera manifestazione, il padiglione italiano ha dimostra- to la rilevanza del mercato statu- nitense per gli esportatori italiani. Il 2017 si è chiuso con un grande vantaggio sulle esportazioni di prodotti italiani all'estero (+4%) con gli Stati Uniti che rappresen- tano oggi il terzo Paese di desti- nazione, dopo Germania e Fran- cia. Il cibo e le bevande italiane hanno un grande successo in Nord America, come dimostra l'aumento dell'1,6% nella prima metà del 2017 e un aumento del 3,9% nel 2016, rispetto al 2015. Olio d'oliva (+ 3%), pasta (+2, 4%), formaggi (-0,2%) e acqua (+ 12,2%) sono ancora gli arti- coli più venduti, mentre salse e altri condimenti stanno diventan- do più popolari, con una crescita a due cifre negli ultimi anni. Phil Kafarakis, presidente della Specialty Food Associa- tion, ha onorato l'Italia durante un ricevimento speciale per i rappresentanti delle aziende ital- iane presso il St Francis Westin Hotel. Kafarakis ha sottolineato come la forte passione degli ital- iani e l'amore per il cibo abbiano sempre fatto la differenza nel set- tore. "Siamo lieti di avere l'Italia come nostro principale partner per il Winter Fancy Food Show", ha aggiunto Kafarakis. "I con- sumatori americani oggi cercano alimenti autentici con gusto e qualità eccezionale. Queste caratteristiche sono esaltate dalle aziende italiane che presentano prodotti provenienti da tutte le loro regioni". Il governo italiano è ora più che mai impegnato a proteggere l'autenticità dei prodotti e la tradizione costruita dai produt- tori italiani e la fiera è diventata un'occasione importante per ricordare a tutti che questi sforzi sono ancora in atto. "È impor- tante per le aziende italiane essere qui perché non solo pos- sono mostrare ciò che pro- ducono, ma possono anche conoscere e capire quali sono le novità nel mondo del cibo", ha detto il Console Generale d'Italia Lorenzo Ortona: la sfida più grande per il prossimo anno è tenere il passo con i numeri fan- tastici del 2017: "C'è ancora un ampio margine per il successo dei marchi italiani perché sempre più americani sono ora con- sapevoli della qualità del cibo, della sostenibilità dell'agricoltura e delle origini dei prodotti", ha aggiunto il Console Generale. "Uno dei nostri obiettivi è trovare vie per distribuire questi prodotti anche a nuovi mercati ". Alla domanda sull'importanza delle connessioni tra California e Italia, il Console ha sottolineato che "Oggi gli italiani stanno sco- prendo il potenziale della West Coast e sono aperti alla ricerca di nuovi prodotti. Siamo in Califor- nia, dove la qualità del cibo è ottima, così come la compren- sione del cibo italiano. Tuttavia, più italiani vogliono ora impara- re cosa c'è di nuovo qui e cosa c'è da imparare, mentre continu- ano a combattere contro cibi Ital- ian-sounding che non sono ital- iani, ma che sono ancora considerati tali". L'industria alimentare italiana quest'anno seguirà tre parole chi- ave: sostenibilità, distribuzione e innovazione. E parlando dell'im- portanza di essere innovativi nel settore, anche la famiglia Urbani - una delle aziende più note nel settore del tartufo – ha partecipa- to alla fiera. Invece di allestire uno stand, la società ha deciso di organizzare un raduno per dis- tributori e acquirenti allo Yacht Club di San Francisco e condi- videre direttamente ciò che Le tendenze alimentari del 2018 mettono il gusto italiano sotto i riflettori verrà. Fin dalla sua fondazione nel 1850, quando Carlo avviò l'azienda, il nome Urbani ha mantenuto la sua preminente rep- utazione e continua a rappre- sentare la qualità italiana nell'ac- quisizione e nella lavorazione del tartufo. Abbiamo parlato con Sabrina Notarnicola, vicepresi- dente marketing di Urbani Truf- fles e di Truffle Lab di New York. "Il 2018 porterà molti pro- grammi educativi. Non si tratta più solo di tartufo, vediamo anche molto interesse per altri alimenti. Il caviale e gli alimenti biologici adesso sono un succes- so e dobbiamo continuare a sostenerli". Per quanto riguarda il mondo del cibo, ha sottolineato come "tutti i giovani chef si stan- no trasferendo a San Francisco e nella Bay Area in generale. La costa orientale è satura, mentre la costa occidentale sembra essere il posto dove dirigere nuove imp- rese alimentari". In qualità di distributore di tartufi più grande al mondo, la Urbani controlla il settanta per cento del commercio mondiale di tartufi, oltre a 700 prodotti diver- si come oli e salse. Il novanta percento del tartufo bianco viene venduto sul mercato fresco e solo il dieci percento viene utiliz- zato in prodotti conservati. Eppure, il festival del tartufo bianco nato ad Alba, in Piemonte, non ha mai pensato di fare qualcosa di simile negli Stati Uniti. Ecco perché Urbani ha deciso di ottenere la leadership del tartufo bianco in America e ora collabora con gli chef del Paese. Attraverso qualsiasi tipo di programma educativo e di seminari, cercano di offrire alle persone un'esperienza che inclu- da questo prodotto speciale. Oggi il gruppo è guidato da Paolo e Bruno Urbani, fratelli e diretti discendenti dei fondatori di Urbani. "Come giovani imprenditori - continua la signo- ra Notarnicola - hanno deciso di iniziare la cosiddetta inocu- lazione degli alberi del tartufo. Fondamentalmente producono tartufi che tutti possono piantare nel loro giardino. Dipende natu- ralmente dal terreno, tuttavia – nel giro di cinque anni - il 90% di quelle piante ci darà il tartufo. Ciò significa che gli chef che amano utilizzare i prodotti dei loro giardini o tetti, ora potranno portare i tartufi dalla fattoria direttamente sulle loro tavole. In questo momento, abbiamo lavo- rato su migliaia di piante e dob- biamo aspettare di vederle com- pletamente cresciute. Ma una delle parti migliori di questo progetto è che, mentre aspetti- amo che arrivi il tartufo, possi- amo raccogliere i funghi. Ciò significa che nulla va sprecato, né nella terra, né nel frigorifero o in cucina". Una lezione di cucina al Winter Fancy Food Show. Ph Angela De Cenzo Italian Community Services provid Bay Area Italian-American seniors and famili with trusted rourc to help them live healthy, independent and productive liv. We are commied to honoring and prerving the Italian language and culture, with an emphasis on the strength and suort that com om family, community, education and goodwill. Casa Coloniale John F. Fugazi 678 Green Street San Francisco, CA 94133 415 •362 •6423 www.italiancs.com . . • Translation for seniors /new immigrants • Community service coordination • Information and referrals LA COMUNITÀ DI SAN FRANCISCO

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