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www.italoamericano.org 13 L'Italo-Americano IN ITALIANO | GIOVEDÌ 7 MARZO 2019 LIFE PERSONAGGI RECENSIONI ARTE Paddy and Chris Costello reminisce about dad and heritage M olto prima che Netflix, You Tube e i segnali digitali delle fibre ottiche domi- nassero l'industria dell'intratteni- mento, Abbott e Costello (Gianni e Pinotto in Italia) erano un appuntamento fisso sulle onde radio e, poi, sui vecchi televisori delle famiglie americane. Nell'era precedente al "via cavo", negli anni '60, '70 e nei primi anni '80, gli americani sistemavano le loro "orecchie da coniglio" (le antenne tv), per sintonizzarsi su uno dei loro sei o sette canali televisivi gratuiti, dove i film interpretati da Bud Abbott e Lou Costello, fatti tra la fine degli anni '40 e gli anni '50, venivano regolarmente ri- trasmessi. Lou è stato uno dei comici più amati dell'intrattenimento ameri- cano insieme al suo partner Bud Abbott. Durante la seconda guer- ra mondiale, l'esilarante duo ha donato all'America e al mondo un regalo speciale: risate. Nel 1959, Lou Costello morì improvvisa- mente e sei mesi dopo, nello stes- so anno, sua moglie Anne Battler morì inaspettatamente. Dalla morte dei loro genitori sessant'anni fa, la figlia maggiore, Patricia Anne Costello Humphreys, soprannominata Paddy, e Christine Chris Costello (la più giovane dei quattro figli), continuano a portare avanti la memoria del padre. La seconda figlia di Lou e Anne, Carole, ha sposato il figlio maggiore di Dean Martin, Craig, ed è morta premat- uramente nel 1987 all'età di quar- antotto anni. La coppia aveva anche un figlio, Lou Jr., sopran- nominato Butch, morto tragica- mente in un incidente di piscina a undici mesi nel 1943. "Dopo la morte di mio fratello, i miei genitori hanno fondato il Centro ricreativo Lou Costello Jr. nella East Los Angeles per i bam- bini meno fortunati", ha detto Paddy. "Mia sorella Chrissy e io siamo ancora impegnate con il centro, e il mio figlio maggiore Lou e io siamo stati lì appena un paio di mesi fa. È una struttura fantastica gestita da un merav- iglioso gruppo di persone". La famiglia Costello ha sicuramente sopportato la sua parte di tristezza ma, come ha spiegato Paddy, "abbiamo superato tutti i momen- ti difficili". Paddy si è sposata giovane quando i suoi genitori erano ancora vivi. Dopo la loro morte, ha divorziato, è diventata un'infermiera professionale e ha cresciuto tre figli e una figlia con il suo secondo marito di quaran- totto anni, fino alla sua scomparsa nel 2011. Per quanto riguarda sua sorella minore, Chris ha scritto Lou's on First nel 1981 (recentemente pub- blicato su ebooks) per mettere le cose in chiaro su Bud, l'amicizia e le difficoltà finanziarie del padre. Ora settantenne, Chris aveva undici anni quando i suoi genitori morirono. Dopo una breve espe- rienza nel mondo dello spettacolo, Christine ha seguito la sua pas- sione e avviato la sua impresa di viaggio specializzata in crociere e viene spesso invitata in tutto il paese per parlare di Abbott e Costello. "Gestisco un milione di richieste di viaggio", ha detto Christine. Nonostante gli impegni, Chris ha offerto alcune infor- mazioni su ciò che ha reso spe- ciale la coppia di Hollywood. "Sono stati papà e Bud a creare insieme la magia", ha affermato. Alcuni critici hanno suggerito che Bud Abbott abbia sempre vis- suto all'ombra di suo padre, per- ché il pubblico è attratto dal comi- co più che dalla spalla. "Ma ricordate", ha detto Christine, "Il comico funziona solo se funziona la spalla. Una buona spalla rende il comico brillante. La spalla orga- nizza. Tiene i tempi. Se fallisce la spalla, allora fallisce anche la rou- tine e la squadra". Paddy e Chris Costello sono ancora molto vicine alla famiglia di Bud. "Le famiglie erano sempre vicine. Era lo zio Bud per noi", ha detto Paddy. Il fisico corto e corpulento di Lou, e il cappello derby di marca, erano complementari alla corpo- ratura più alta e alle espressioni serie di Abbott. Indubbiamente, la loro scenetta più popolare spesso eseguita era Who's on First, un classico esempio di giochi di parole e nomignoli. I due avevano eseguito lo sketch durante i loro inizi nei teatri di burlesque e vari- età di New York City. Dopo diversi anni di gavetta, Kate Smith assunse Bud e Lou per il suo programma radiofonico e più tardi la coppia comica si trasferì a Hollywood, in California, nel 1939 per girare film. L'attore comico era nato a Paterson, New Jersey, nel 1906 da un padre immigrato, Sebastian Cristillo, di Caserta, Italia, e una madre italo-irlandese, Helen Rege. "Ricordo che mio nonno amava l'opera italiana ed era un eccellente cuoco. Posso ancora sentirlo dire nel suo accento, dinor" ha ricordato Paddy. "A volte, quando mangiavamo insieme, ci offriva del vino. Penso di avere avuto circa otto anni quando ho bevuto vino". La famiglia Costello non era a corto di tradizioni italiane. La moglie di Lou, Anne, che era scozzese, ha imparato molti dei piatti italiani da suo suocero. "Mio padre adora- va i panini con salsiccia e peper- oni e mi mancano pasta e fagioli e le braciole di mia madre", ricorda affettuosamente Paddy. L'ammirazione per la routine comica di Abbott e Costello, si diffuse tra le famiglie italoameri- cane, e in Italia divennero Gianni e Pinotto. "Andammo in Italia nel 1950 e nel 1953. In uno di quei viaggi ci fermammo in Scozia per far visita prima alla famiglia di mia madre e poi ai nostri cugini a Caserta. I miei nipoti sono ancora in contatto con la famiglia Cristil- lo a Caserta", ha detto la fiera ottantaduenne. Il vero nome di Lou era Louis Francis Cristillo. Un giorno quan- do Paddy era un'adolescente, chiese a suo padre: "Perché il nome è cambiato? Mio padre ha risposto che c'erano due ragioni per cui aveva cambiato il mio cognome. In primo luogo, per il nome della popolare attrice di film muti Dolores Costello e l'al- tra ragione era che se lui avesse fallito a Hollywood non avrebbe fallito usando il suo nome". Il cognome Costello deriva da un cavaliere anglo-normanno Hostil- lo d'Angulo e viene a volte confu- so con il cognome italiano Castel- lo. Alla fine degli anni '40, con il declino del fascino del botteghino, le carriere del duo sono risorte con il loro passaggio senza inter- ruzioni alla televisione. Negli anni '50 fu creato l'Abbott and Costello Show e uno dei più grandi person- aggi di finzione ad apparire e ottenere popolarità imprevista, sebbene retrospettivamente stereotipato, fu il ritratto dell'at- tore Joe Kirk di Mr. Baccia- galupe. Joe Kirk era sposato con Marie Cristillo, sorella di Lou Costello. "Mio zio aveva deciso il nome Kirk, era una versione abbreviata del suo vero nome Curcuruto", ricorda Paddy. Il programma televisivo è stato uno dei pochi negli anni '50 a creare un simpatico personaggio italiano con accento. Il signor Bacciagalupe era un uomo impul- sivo che spesso faceva sfuriate in napoletano. È ricordato, tuttavia, in gran parte a causa del suo sciocco cognome. "Non so come abbiano pensato a quel nome, immagino che fosse un'idea di mio padre e dei produttori", ha detto Paddy. Una nuova legione di fan continua a seguire le leggendarie scenette di Abbott e Costello e "questo è", come ha concluso Paddy, "un testamento del loro talento". Il duo Abbott e Costello sono conosciuti in Italia come Gianni e Pinotto
