L'Italo-Americano

italoamericano-digital-5-13-2021

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27 GIOVEDÌ 13 MAGGIO 2021 www.italoamericano.org L'Italo-Americano IN ITALIANO | Q uando cucina p e r l ' a t t r i c e premio Oscar Jennifer Law- rence, prepara il piatto che lei ama di più, gli spaghetti con pomodoro fre- sco e basilico, mentre a Vin Diesel serve la classica bru- schetta, di cui l'attore di Fast & Furious è particolarmente g h i o t t o . L o c h e f A r t u r o Avallone è arrivato a Los Angeles con un sogno che, con determinazione, talento e passione per la buona cuci- na, ha realizzato, diventando in pochi anni un noto chef privato delle celebrità di Hol- lywood. La prima star per cui il giovane di Pozzuoli ha cuci- nato è stata l'attrice di Avatar Zoe Saldana e suo marito, l ' a r t i s t a i t a l i a n o M a r c o Perego. "Amici attori parteci- pavano a cene a casa loro e mi chiedevano di andare a cucinare per loro. Ho iniziato con questo gruppo di clienti e da lì è diventato tutto più grande". Un passaparola tra attori e attrici di Hollywood che ha portato Arturo a cucinare per Sharon Stone, Adele, Cardi B , K r i s J e n n e r , C a m e r o n Diaz e anche per gli influen- cer italiani Chiara Ferragni e F e d e z . " A l l ' i n i z i o è s t a t o incredibile vederli di perso- n a , p e r c h é q u a n d o s e i i n Italia li consideri irraggiungi- bili. Poi, quando vai a casa loro, ti rendi conto che sono proprio come me e te". Arturo, qual è il primo ricordo legato al cibo? Da bambino, ricordo di aver invitato degli amici e di aver fatto finta che fosse il mio ristorante, di aver cuci- nato per loro e di aver pran- zato tutti insieme di nascosto dai miei genitori. Col tempo ho capito che cucinare mi dava la possibilità di espri- mere la mia creatività e così mi sono iscritto a una scuola di cucina. Cosa rappresenta per lei il cibo? I o s o n o d i N a p o l i e l ì amiamo passare le domeni- che tutti insieme e mangiare tanto. Vengo da una famiglia di pescivendoli e quindi amo il pesce, i frutti di mare, la pasta con il pesce in genera- le! Cosa le piace di questo lavoro? Il fatto che si crea un rap- porto molto intimo tra me e il cliente. Devi capire cosa gli piace, e devi creare un rap- porto di fiducia, anche per- ché vai nella loro cucina e cucini per loro. Ogni cliente è molto diverso ed è bello per- ché faccio sempre cose diffe- renti. Com'è cucinare per gli americani, che sono abi- tuati a sapori diversi? Ho capito subito che gli americani mangiano soprat- tutto cose che rientrano nel cliché italiano. Così, all'ini- zio, ho fatto un sacco di pasta alla bolognese perché tutti la vogliono, insieme a ravioli, lasagne, tiramisù, bruschet- ta, le cose tipiche. Poi, ho ini- z i a t o a e d u c a r e i c l i e n t i , facendo loro capire cosa si mangia in Italia, abbinando il cibo al vino e al dolce. E' un tradizionalista nella preparazione delle r i c e t t e o l e a d a t t a a l gusto locale? Mi hanno chiesto di cuci- nare la pasta Alfredo e, all'i- nizio, ero un po' più rigido e dicevo sempre "No, non la faccio", mentre ora se mi chiedono qualcosa la faccio, ma sempre dando un tocco italiano. Magari la cambio, e s p i e g o c o m e f a c c i a m o i n I t a l i a - c h e s p e s s o n o n è come fanno in America. Per esempio, qui usano molta panna: è ovunque come il burro. Come vedono l'Italia? H a n n o u n ' i m m a g i n e dell'Italia come un Paese di eccellenza. A volte devo for- zare il mio accento e la mia gestualità per rendere tutto più caratteristico, quasi per dar loro modo di viaggiare in I t a l i a p u r e s s e n d o q u i . Infatti, suono anche musica italiana, porto il cibo in tavo- la e spiego cosa sto servendo. A loro piace percepire l'espe- rienza nella sua interezza. Come si relazionano con lei? I Kardashian non hanno interagito molto con me, ma J e n n i f e r L a w r e n c e e Z o e Saldana sono sempre molto a m i c h e v o l i , s p e s s o r e s t o dopo cena a bere e mangiare c o n l o r o . L i z a M i n n e l l i è stata molto dolce e molto vitale ed è venuta in cucina per ringraziarmi. Come definirebbe la sua cucina? Direi che è molto fusion. Ho dovuto adattarmi ai pro- dotti californiani che sono buoni e si sposano bene con i sapori classici italiani e in particolare mediterranei. Mi piace usare prodotti freschi, molto pesce, molte verdure. Qualche piatto tipico i t a l i a n o c h e h a f a t t o conoscere alle celebrità? La pizza fritta! Appena la assaggiano, ne vanno tutti matti. In generale, diciamo che sono un po' ossessionati dal vegano, dai cibi senza zucchero, dal glutin-free. Mi devo adattare. Sharon Stone a d e s e m p i o m a n g i a s o l o senza glutine. La prima volta che ho cucinato per lei non lo sapevo e ho dovuto rimediare c a m b i a n d o t u t t o i l m e n ù all'ultimo minuto! Q u a l c u n o c h e s i è improvvisato cuoco? Sì, Jennifer Lawrence ama c u c i n a r e e c u c i n a m o l t o , quindi spesso mi raggiunge e mi chiede di insegnarle qual- che segreto. Com'è cambiato il rap- porto della gente con il cibo in questa città da quando è arrivato? Los Angeles è cambiata m o l t o . C i s o n o m o l t i p i ù ristoranti, soprattutto italia- ni. La gente viaggia molto di più e ha imparato a mangiare e bere, quindi... è cambiato molto. Per esempio, ora tutti sanno cos'è la carbonara, mentre cinque anni fa non era così conosciuta. La gente comincia ad apprezzare la vera tradizione, la vera cultu- ra italiana e il buon cibo. Le manca Napoli? Sì, mi manca la semplicità, le amicizie, la famiglia, il nostro cibo. Le cose che in Italia si fanno in libertà. Qui, tutto deve essere program- mato. C h e s o g n o h a p e r i l futuro? Probabilmente molto pre- sto sarò protagonista di un programma di cucina ameri- cano. È presto per dirlo, ma i n c r o c i a m o l e d i t a ! E s t o anche lavorando a una marca di salse italiane. Vorrei creare una linea vegetariana e vega- na fatta qui a Los Angeles, con prodotti locali ma in stile italiano. E forse, un giorno, aprire un ristorante o una gastronomia tutta mia. Arturo Avallone, lo chef che tutte le celebrità di Hollywood vogliono Avallone con Hillary Duff, anche lei sua cliente (Photo courtesy of Arturo Avallone) LA COMUNITÀ DI LOS ANGELES

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