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www.italoamericano.org 11 L'Italo-Americano IN ITALIANO | GIOVEDÌ 1 DICEMBRE 2022 È difficile trovare u n p o s t o c h e n o n p i a c c i a i n T o s c a n a , u n a regione italiana ricca di cibo, vino, cultura e paesaggi perfetti. Una regio- ne che ricorda un mosaico, con i suoi piccoli borghi e villaggi che si fondono come elementi di un grande qua- dro, ma che possono essere facilmente trascurati come s i n g o l e t e s s e r e . M a s e c i prendiamo il tempo di osser- varli da vicino, questi piccoli elementi diventano, come in un mosaico, tesori unici e irripetibili, che aspettano di condividere i loro segreti. S a n t a F i o r a è u n o d i questi luoghi. Mai sentito nominare, direte voi? Nem- meno io fino a poco tempo fa. Dopo aver cercato le pre- libatezze autunnali di una certa trattoria a Piancasta- gnaio, era giunto il momento di vagare dopo un pranzo splendido. Prima di partire, però, mi è stato consigliato di visitare il vicino paese di Santa Fiora. Grazie, ci pen- serò. Durante la mia passeg- giata post-pasto, una breve chiacchierata con una genti- l e s i g n o r a a n z i a n a m i h a d a t o l o s t e s s o c o n s i g l i o , offerto con passione. A volte è meglio prestare attenzione: il sentiero era tracciato. Antica cittadina collinare situata in posizione strategi- ca sulle pendici del Monte Amiata, Santa Fiora si trova a circa 68 miglia a sud-est di Firenze. Ricco di boschi circostan- t i , s e n t i e r i r i c o p e r t i d i muschio e splendide viste sulla valle del fiume Fiora, il paese deve gran parte della sua bellezza naturale alle sorgenti salutari che sorgono qui, che scorrono e si river- sano nel fiume. Sono proprio queste sorgenti a rendere possibile una delle migliori risorse di Santa Fiora: la peschiera medievale. Sebbene le sorgenti sgor- ghino da tempo immemora- bile, non furono sfruttate fino al XIII o XIV secolo. I periodi di digiuno liturgico richiedevano il consumo di pesce, per cui la creazione di un allevamento ittico nel- l'entroterra risolse bene il problema per l'allora fami- g l i a r e g n a n t e d e g l i A l d o - b r a n d e s c h i . I n t e r e s s a n t i t e s t i m o n i a n z e r i n v e n u t e a l l ' i n t e r n o d e l l ' a d i a c e n t e Chiesa della Madonna della Neve, soprannomina- t a " c h i e s a d e l l a p i s c i n a " , rivelano ulteriori antichi uti- lizzi delle fresche acque cor- renti. Il perimetro della peschie- ra, oggi ufficialmente nota come Peschiera Sforzesca, è definito da un regale muro di pietra, il cui bordo inferio- re è coronato da due delfini intrecciati che sollevano il tridente di Poseidone. Que- sto antico simbolo pagano d e l l ' a c q u a v e g l i a s u u n a cascata zampillante che pre- cipita nel laghetto sottostan- te, il cui scopo era un tempo quello di abbeverare gli ani- mali e di consentire alle per- sone di lavarsi. Seguendo il muro di cinta v e r s o l ' i n g r e s s o d e l l a peschiera si trova la mode- sta Chiesa della Madon- na della Neve. Entrando, ci si rende subito conto che non si tratta di un luogo di culto ordinario: c'è infatti una barca con il fondo di vetro all'interno di una chie- sa del XV secolo. La leggen- da locale narra che molti secoli fa, qui fu collocata una piccola statua della Madon- na con il Bambino sul ciglio della strada. I cittadini ini- ziarono a ricevere benedizio- ni e favori: la Madonna sor- r i d e v a a S a n t a F i o r a . Considerandolo un miraco- lo, la nobile famiglia Sforza, insieme al clero vicino, rac- colse fondi per edificare una chiesa. Per costruirla sareb- be stato necessario deviare il ruscello che sgorgava dalle sorgenti, un corso d'acqua u t i l i z z a t o d a g l i a r t i g i a n i locali per fabbricare i loro prodotti. Fu ideata una serie di canali per deviare il flusso e la chiesa fu costruita diret- tamente sulla strada e sui c a n a l i a p p e n a c r e a t i . I moderni pavimenti in vetro della chiesa, ben progettati, consentono di vedere facil- mente le pietre sottostanti che costituivano l'antico per- corso stradale e di scorgere i c a n a l i o r i g i n a l i . P o t r e s t e anche avvistare una o due trote che vi guardano dal basso! Con un solo euro deposi- tato in una cassetta di sicu- r e z z a n o n p r e s i d i a t a , l a peschiera e il suo parco sono vostri. I muri di pietra invec- chiata che abbracciano lo stagno vegliano su una scena degna di uno screensaver. L'acqua verde smeraldo è il palcoscenico, i suoi attori s o n o a n a t r e o c c a s i o n a l i , code di gatto malinconiche e i n c r e s p a t u r e p e r i o d i c h e quando i pesci escono dal l o r o r e g n o a c q u a t i c o p e r dare un'occhiata alla vita fuori dall'acqua. Un'ispezio- ne più ravvicinata rivela un tappeto sottomarino di viva- ce vita vegetale, che fa da sfondo a una fiorente popo- lazione di trote enormi. Se pensate che alcune di esse vi s t i a n o s e g u e n d o l u n g o l a p a r e t e , a v e t e r a g i o n e : s i aggirano con fare arrogante, sperando che siate i prossimi a gettare il cibo disponibile in un distributore automati- c o s i m i l e a q u e l l o p e r l e gomme da masticare. Si trat- ta di una razza antica, che ha rischiato l'estinzione prima che si tentasse con successo d i r i p r o d u r l a n e l l e a c q u e della Peschiera. I riflessi degli edifici in pietra circo- stanti e degli alberi svettanti sulle acque tranquille danno l a s e n s a z i o n e d i e s s e r e entrati nella più bella tela di un impressionista. Viene da chiedersi se anche Monet sia stato qui. N e l 1 5 7 5 , S a n t a F i o r a passò sotto il dominio degli Sforza (grazie a un conve- n i e n t e m a t r i m o n i o ) e l a discendenza papale di Guido Sforza aprì la strada alla ric- chezza e alla crescita. Sotto il loro dominio, la peschiera fu r i s t r u t t u r a t a e d i v e n n e i l giardino privato della fami- glia. All'epoca fu una perdita per la città, ma oggi è un guadagno per noi. È interes- sante notare che la famiglia Sforza è ancora presente a Santa Fiora e vive pacifica- mente ai piani superiori del palazzo originale nella piaz- za principale della città. I giardini sono equivalen- ti, in termini di perfezione, alla peschiera. All'ombra di imponenti castagni, pini, querce e cedri, i freschi via- letti invitano a soffermarsi. Il segreto è la lentezza: se si ha troppa fretta si perdono numerose piccole piante da fiore, muschi, funghi e forse anche qualche fata. Nei mesi più caldi, un piccolo bar e vari posti a sedere nascosti tra le radici degli alberi e le pareti di felci offrono un po' di ristoro e, se si è fortunati, si può assistere a un concer- to all'aperto sul palco adia- cente, appena fuori dal peri- metro del parco. Si consiglia vivamente di trascorrere qualche ora pia- cevole alla peschiera, ma c'è ancora molto altro da scopri- re nella piccola e graziosa Santa Fiora. Un tempo vitale distretto minerario del cina- bro, la ricca storia dei mina- tori è raccontata nel Museo delle Miniere di Mercu- rio. Anche diverse piccole ma splendide chiese abbelli- scono Santa Fiora. La Pieve d e l l e S a n t e F l o r a e Lucilla si presenta austera all'esterno, ma all'ingresso si può ammirare un'impressio- nante collezione di grandi pale d'altare robbiane - quel- le squisite opere in terracot- ta tridimensionali caratteriz- z a t e d a r i c c h e t o n a l i t à gioiello e da dettagli sedu- centi. Si dice che questa col- l e z i o n e s i a u n a d e l l e p i ù grandi d'Italia. Dopo aver c a m m i n a t o t a n t o , s a r e t e pronti a concludere la gior- n a t a c o n u n a p e r i t i v o i n Piazza San Michele, all'om- bra del Palazzo Sforzesco e dell'antica torre dell'orologio Aldobrandeschi... il cui oro- logio originale segna ancora l'ora esatta. Tra i Borghi più Belli d'Italia, Santa Fiora merita il suo soprannome di città d ' a c q u a p e r u n o d e g l i ambienti naturali più belli del Paese. La sua Peschiera Sforzesca può non dare più da mangiare al giorno d'oggi, ma di sicuro nutre l'anima. Santa Fiora, città d'acqua della Toscana - c'è qualcosa di strano in giro Una veduta di di Santa Fiora e della sua peschiera (Photo: Stevanzz/Dreamstime) GRAND TOUR VIAGGI ITINERARI TERRITORIO
