L'Italo-Americano

italoamericano-digital-8-24-2023

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21 GIOVEDÌ 24 AGOSTO 2023 www.italoamericano.org L'Italo-Americano IN ITALIANO | Q uando si piani- fica un viaggio i n L i g u r i a , v e n g o n o i n mente i cinque borghi più famosi delle Cin- que Terre. Ma con quasi 2,4 milioni di persone che vaga- n o p e r q u e s t e c i t t à o g n i anno, il paesaggio può risul- tare un po' meno piacevole. Il lungo tratto di costa della Liguria, dal confine francese a l l a T o s c a n a , c o m p r e n d e molto di più di questi cinque punti caldi e, con cittadine c h e v a n n o d a i 1 . 0 0 0 a i 30.000 residenti, è ricco di storia, fascino, cucina deli- ziosa e viste sul mare in atte- sa di essere scoperte, peral- tro prive di grandi folle. La Riviera di Ponente si estende da Ventimiglia in direzione est fino a Genova, ed è sede di borghi medievali che meritano di essere esplo- rati. Cervo è una di queste t a p p e n e l l a p r o v i n c i a d i Imperia. Gli abitanti origina- r i d e l p a e s e f u r o n o g l i Ingauni, un popolo preisto- rico che visse nella regione dall'età del ferro e in epoca romana. Più tardi, nel XVI e XVII secolo, Cervo divenne nota come sede di pescatori di corallo che esploravano le acque della Corsica e della Sardegna. Sfortunatamente, anche la pirateria divenne un problema a causa di que- sto commercio redditizio. O g g i i l c e n t r o s t o r i c o è sostanzialmente immutato rispetto alla struttura medie- vale, quindi per raggiungere la cima è necessario salire a piedi per le strade strette. Una volta lì, la ricompensa sarà l'incredibile vista sul mare. Fiore all'occhiello del paese è la chiesa di San Gio- v a n n i , d e t t a a n c h e d e i Corallini perché fu costrui- ta grazie al contributo dei pescatori di corallo. A l b e n g a è i l n o m e moderno di quella che un t e m p o e r a A l b i n g a u n u m , ridente cittadina del savone- se fondata anch'essa dagli Ingauni. Ospita l'edificio più antico e intatto della Liguria, un battistero costruito dai Romani nel V secolo, oltre a numerose cattedrali e chiese m e d i e v a l i . L e s p i a g g e d i Albenga sono raggiungibili a piedi dal centro storico, ren- dendolo un buon posto per u n v e l o c e t u f f o i n m a r e . Quando si tratta di cibo, fer- matevi in un panificio locale per provare una fetta della f a m o s a f o c a c c i a l i g u r e inzuppata di olio d'oliva per colazione o come spuntino pomeridiano. La gente del posto è orgogliosa anche dei propri prodotti, tra cui gli asparagi viola, le zucchine trombetta, il carciofo spino- so e il pomodoro cuore di bue. Assolutamente da pro- vare è la farinata, una fritta- ta ligure di farina di ceci e o l i o d ' o l i v a c o t t a i n u n a padella di ghisa. In Piazza delle Erbe, Fa Fümme pro- pone una versione tradizio- nale di questa delizia ricca di olio d'oliva. Il piccolo ma ben conser- vato villaggio di Noli offre u n a s p l e n d i d a v i s t a , u n a spiaggia e una bella passeg- giata per coloro che deside- r a n o e v i t a r e l e c i t t à p i ù grandi e la folla. La zona è nota per la produzione del v i n o b i a n c o L u m a s s i n a e d e l l ' o l i o d ' o l i v a . È a n c h e sede di una rara tradizione di pesca: la cattura del lussi, un piccolo pesce argentato che nuota vicino alla riva e si n a s c o n d e n e l l a s a b b i a . I pescatori li catturano con la rete a strascico, consegnan- doli alla gente del posto, per l o p i ù a n z i a n a , c h e a m a ancora prepararli come una frittura di pesce, chiamata i cicciarelli di Noli in carpio- ne. In questa preparazione tradizionale, i lussi vengono leggermente infarinati, fritti in olio extravergine di oliva e poi ricoperti con un'emul- sione di olio e aceto. La Riviera di Levante abbraccia la costa ligure da Genova fino al confine con la T o s c a n a . R e c c o s i t r o v a appena a ovest della peniso- la di Portofino e, sebbene conosciuta per la sua famosa focaccia IGP - due strati sot- tili e croccanti di pane che racchiudono il formaggio locale - è nota anche per altri classici liguri, come le trof- fiette, la pasta a semi spirale tradizionalmente preparata con il pesto di basilico. Ven- nero ideate come una versio- ne degli gnocchi che poteva essere fatta senza patate. Le troffiette di Recco sono rea- lizzate con farine di grano duro e semola, che conferi- scono una consistenza gom- mosa aggiuntiva. Si ritiene c h e i l n o m e d e r i v i d a l l a parola strufuggià, che in d i a l e t t o l o c a l e s p i e g a i l m o v i m e n t o d i r u l l a t u r a manuale necessario per for- mare queste piccole creazio- ni di pasta. Un altro famoso piatto ligure, i pansoti in salsa di noci (pasta ripiena di verdure locali in salsa di noci) può essere gustato qui al Ristorante da Lino, dove la pasta è fatta da zero. C h i a v a r i , c o n c i r c a 27.000 residenti, offre nego- zi e ristoranti appena suffi- cienti, insieme a spiagge e a un facile accesso ad altre c i t t à l u n g o l a R i v i e r a d i Levante così da renderla una tappa utile. Con i suoi pas- s a g g i p o r t i c a t i , o f f r e u n o scorcio di Genova con un'at- mosfera da piccola città più gestibile. Passeggiate lungo viale Enrico Millo appena f u o r i d a l c e n t r o c i t t à e ammirate gli antichi palazzi nobiliari, alcuni dei quali oggi sono stati trasformati in a l b e r g h i . C h i a v a r i è n o t a anche per il macramè, un metodo per realizzare motivi intricati tessendo e anno- dando fili e tessuti. La tradi- zione qui ha avuto origine n e l X I V s e c o l o , q u a n d o i marinai portarono in città l'arte del merletto del mare. Alla fine, le donne di Chiava- ri rilevarono l'artigianato e aprirono una scuola dedica- ta all'insegnamento dal 1960 al 1989. Il nome del paese è attribuito anche a un dolce, la torta di Chiavari: un pan d i s p a g n a c o n d i t o c o n zabaione, panna montata e amaretti tritati e contornato da biscotti lingue di gatto. Ma non è chiaro se il nome derivi dal paese stesso o se s i a s t a t o s e m p l i c e m e n t e a p p r e z z a t o d a l l a p o t e n t e famiglia nobile dei Fieschi c h e g o v e r n ò l a r e g i o n e durante il Medioevo. Per assaggiare un diverso dolce ligure, dirigetevi a est di La Spezia, avvicinandovi al confine toscano, e finirete a S a r z a n a , c i t t a d i n a i m m e r s a n e l c u o r e d e l l a Valle del Magra. Chi vuole provare la pasticceria locale può rivolgersi alla Pastic- ceria Gemmi per assaggia- re la spongata (o spungata) e la focaccia sarzanese. La prima è composto da due strati di pasta frolla che rac- chiudono un ripieno di mar- mellata di mele o fichi con frutta secca, noci e spezie. A l c u n i r i t e n g o n o c h e l a ricetta abbia origini romane, mentre idee più recenti sug- g e r i s c o n o c h e s i a s t a t a importata dalla comunità ebraica. La focaccia sarza- nese è un pane dolce alle nocciole e alle noci consu- mato solitamente nel perio- do natalizio. Arricchito con olio d'oliva e vino bianco, il pane è arricchito dai sapori mediterranei dello Zibibbo e dei semi di anice. Andate alle Cinque Terre per la vostra dose di servizi fotografici, oltre alle sgomi- tate tra le masse di viaggia- tori. Ma probabilmente sare- te felici di esservi fermati prima in queste città liguri spesso trascurate per speri- mentare la cultura, il mare e la cucina ligure soleggiata, a u n r i t m o p i ù r i l a s s a t o e senza folla. Il fascino dei piccoli centri liguri: alla scoperta della cultura e del cibo nei borghi meno conosciuti Vecchie barche di legno su una spiaggia a Noli (Photo: Domenico Farone/Dreamstime) e, in basso a sinistra, Piazza Mazzini nella bellissima cittadina marittima di Chiavari (Photo: Zoom-zoom/Dreamstime) GRAND TOUR VIAGGI ITINERARI TERRITORIO PERSONAGGI

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