L'Italo-Americano

italoamericano-digital-9-18-2025

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27 GIOVEDÌ 18 SETTEMBRE 2025 www.italoamericano.org L'Italo-Americano IN ITALIANO | C h i u d e t e g l i occhi, lanciate una freccetta su una mappa d'I- t a l i a : c o l p o ! Qualunque sia la traiettoria, colpirete il bersaglio di un altro incantevole borgo o città, pieno di meraviglie che non sapevate di dover sco- prire. E s p l o r a r e l ' I t a l i a p u ò essere proprio questo per il viaggiatore dalla mentalità aperta. Non preoccupatevi se non l'avete mai vista su u n r e e l d e i s o c i a l m e d i a ; ogni borgo, città, borgo o comune ha bellezza e valore d a c o n d i v i d e r e c o n c h i è disposto a rallentare e ad avventurarsi. L a p i c c o l a c i t t a d i n a umbra di Bevagna è uno di q u e i l u o g h i c h e m i s a r e i persa se non avessi avuto una conversazione amiche- v o l e c o n u n b a r i s t a n e l l a vicina Spoleto. La rigogliosa V a l l e U m b r a t r a A s s i s i e Montefalco è una zona di straordinaria bellezza, attra- versata da tranquille piste ciclabili che si fondono con dolci vigneti. Come se fosse stata piazzata in mezzo a tutto questo solo per amore della bellezza, Bevagna si erge orgogliosa nella valle aperta, ostentando degna- mente il suo fascino e la sua ancestrale tradizione. La posizione è insolita per una città antica; la stragran- de maggioranza si erge in cima alle colline per proteg- gersi dai nemici in tempi antichi. Non così Bevagna. Come dice il proverbio, la posizione è fondamentale: il punto di intersezione tra il fiume Clitunno e la Via Flaminia era ritenuto per- f e t t o p e r u n a r o c c a f o r t e romana, e così l'antico cen- tro commerciale di Meva- nia fu fondato intorno al 90 a.C. Fu un'epoca relativa- mente stabile, ma nonostan- t e c i ò , u n a c i n t a m u r a r i a romana difensiva fu eretta per circondare la città. Alla fine, fu in gran parte incor- porata nelle fortificazioni medievali, ancora oggi intat- te. L'influenza di Roma su questa città, oggi sonnolen- t a , r i m a n e p a r t e d e l s u o fascino ed è una vera delizia per gli amanti della storia antica. Parti delle antiche mura, senza alcuna modifica medievale, sono ancora visi- bili in alcuni punti. Una pas- seggiata lungo Via Gaita S a n P i e t r o p e r m e t t e d i ammirare da vicino i carat- teristici massicci blocchi di pietra che costituivano le mura fortificate originali. Osservate più da vicino e lasciate che le vostre dita esplorino i segni dello scal- pello ancora visibili. P a v i m e n t i a m o s a i c o s q u i s i t a m e n t e c o n s e r v a t i rimangono dove un tempo sorgeva il complesso termale r o m a n o . S i r i t i e n e c h e s i tratti del frigidarium, con pareti in marmo che circon- dano la vorticosa serie di minuscole tessere bianche e nere che formano un pavi- mento fantastico sottomari- n o . M a g n i f i c h e c r e a t u r e marine e personaggi mitolo- gici, così realistici da sem- brare muoversi davanti ai vostri occhi, deliziano l'os- servatore proprio come face- vano oltre 2000 anni fa. Un biglietto combinato per il Museo di Bevagna con- sente una visita guidata alle terme, oltre all'ingresso al museo e al Teatro Torti. I resti incogniti del teatro romano di Mevania esisto- no ancora, ma possono esse- r e d i f f i c i l i d a s c o p r i r e . Incorporate nel corso dei m i l l e n n i , s t r u t t u r e p i ù recenti sono state costruite sopra e intorno al vecchio teatro. È possibile percorre- r e l a c u r v a d e g l i e d i f i c i medievali, ricalcando l'anti- co profilo fino a raggiungere l'ingresso ai resti dei corri- doi del teatro. Entrate: i pas- saggi intatti sono affascinan- ti da vivere e riportano in vita l'antichità. Ci vuole meno immagina- zione per ammirare le anti- che strutture portuali roma- n e . O g g i s i t u a t o s o t t o u n convento domenicano, i sof- fitti a botte dell'importante m a g a z z i n o c o m m e r c i a l e nascondono ancora stanze in cemento e mattoni, crean- do un'esperienza virtuale da macchina del tempo. La luce fioca, le ombre tremolanti e quell'odore di muffa tipico dell'antichità contribuiscono al mistero: senza dubbio un fantasma o due condivide- ranno il tour con voi. U s c i t e a l l ' a r i a f r e s c a umbra e passeggiate per le vie davvero affascinanti di Bevagna. Qui l'atmosfera medievale è viva e vegeta, soprattutto a giugno durante il Mercato delle Gaite, quando la città si riempie di v i t a m e d i e v a l e . P i a z z a Filippo Silvestri, la piazza principale della città, è moz- zafiato. Nota per il disegno classico che armonizza edifi- ci civili e religiosi, l'eleganza della piazza è immediata- mente invitante. Accomoda- tevi sull'ampia scalinata in p i e t r a c h e c o n d u c e a l Palazzo dei Consoli, risa- lente al XIII secolo. Dopo aver ammirato il panorama, salite fino a sbirciare all'in- terno di uno dei teatri otto- c e n t e s c h i p i ù p i c c o l i m a s q u i s i t a m e n t e o p u l e n t i d e l l ' U m b r i a , i l T e a t r o Torti. Tutt'intorno alla piazza si trovano tre imponenti chie- se medievali. Schivate i pal- loni da calcio, solitamente usati dai bambini del posto, e attraversate la piazza per a m m i r a r n e a l m e n o u n o . U n ' a l t r a c h i e s a d e g n a d i nota è la C h i e s a d i S a n Francesco (XIII secolo). Situata nel punto più alto della città, dove un tempo sorgeva un tempio romano, l'austera facciata nasconde un interno del XVII secolo elegantemente ristrutturato. Bella, sì, ma ciò che attrae di più è la pietra esposta, che si dice sia quella su cui San Francesco si fermò quando predicò la sua orazione agli uccelli. È un luogo tranquil- lo dove fermarsi un momen- to e riflettere. Bevagna è ricca di espe- rienze storiche, ma anche la ricerca del piacere in tempo reale è preziosa. Trattorie e ristoranti lungo i marciapie- di sparsi per la città offrono cibo e bevande locali orgo- gliosamente preparati. Un delizioso vino Sagrantino abbinato a un ricco spezzati- no di cinghiale o a stran- gozzi conditi con tartufo e burro può strappare un sor- riso anche al viaggiatore più stanco. Anche l'olio d'oliva l o c a l e , i s a l u m i e i d o l c i come la rocciata (una pasta sfoglia ripiena di frutta e noci) non vi deluderanno. Nonostante non sia più una città portuale, Bevagna è rinomata per i suoi pitto- reschi specchi d'acqua. La confluenza dei fiumi Timia e Clitunno ha creato un luogo perfetto per l'ex porto, oggi un'area interrata che ospita splendidi orti comu- nitari. Ciò che rimane, tutta- via, è l'accolta, degna di un quadro: un bacino di raccol- ta dell'acqua del fiume che forniva energia a un mulino e che fino agli anni '40 ospi- t a v a u n l a v a t o i o l o c a l e . Parcheggiate nelle vicinanze del Parcheggio Clitunno: c'è molta ombra e con una b r e v e p a s s e g g i a t a s i r a g - giunge il ponte ad arco che attraversa il fiume Clitunno. La vista dal ponte è un'otti- ma introduzione all'accolta. L'acqua del fiume trabocca dalla diga del bacino crean- do uno scenario poetico di riflessi d'acqua stagnante e pittoresche cascate. La vista dall'altra estremità dell'ac- colta mostra un'immagine s p e c u l a r e d e l p o n t e e d è a l t r e t t a n t o i n c a n t e v o l e . Come ha fatto Monet a non accorgersi di questo posto? Un tempo luogo di ritrovo per le donne del paese, l'ac- colta cadde in disuso quan- do l'elettricità e l'acqua cor- rente divennero più comuni d o p o l a S e c o n d a G u e r r a Mondiale. Gli anziani del p o s t o r a c c o n t a n o a n c o r a storie di quando accompa- gnavano le loro madri all'ac- colta per lavarsi, chiacchie- r a r e e f a r e i l b a g n o . U n a rilassante passeggiata sotto il portico del lavatoio rende facile immaginare le vivaci scene che si svolgevano qui. U n a m e z z a g i o r n a t a a Bevagna è un'ottima devia- z i o n e p e r c h i p e r c o r r e l a strada del vino di Montefal- co o segue le orme di San Francesco ad Assisi. Tran- quilla, ricca di esperienze e mai eccessivamente affolla- ta, questa piccola gemma umbra è un luogo indimen- ticabile che vale la pena visi- tare. Bevagna, dove le strade romane incontrano antichi corsi d'acqua Le acque del Cliturno donano magia a Bevagna (Photo: Konstantinos Papaioannou/Dreamstime); in basso a sinistra, una via del borgo (Photo: Marco Ciannarella/Dreamstime) GRAND TOUR VIAGGI ITINERARI TERRITORIO

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