L'Italo-Americano

italoamericano-digital-10-2-2025

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GIOVEDÌ 2 OTTOBRE 2025 www.italoamericano.org 41 L'Italo-Americano ITALIAN SECTION | SOCIETÀ & CULTURA PERSONAGGI PATRIMONIO TERRITORIO I profumi antichi della Laguna. A Venezia per un viaggio olfattivo tra storia e memoria chiuse dentro 500 flaconi V iaggio olfattivo che attin- ge alla memoria, alla fan- tasia e al contatto visivo. Dall'Egitto alla Francia, dai din- torni della Siria all'ex- Cecoslovacchia, passando per il Giappone, un amalgama di memoria, storia e tradizione sono planati sulla laguna di Venezia. Fino al 30 novembre il museo di Palazzo Mocenigo ospita il pro- getto espositivo Viaggio nella storia del Profumo. Collezione Storp, prodotto da Mavive Parfums e Zignago Vetro, con il supporto della casa essenziera Givaudan, in collaborazione con il Dipartimento dei Beni Culturali, Archeologia, Storia dell'Arte, del Cinema e della Musica dell'Università degli Studi di Padova. Un viaggio storico-culturale e olfattivo condensato in oltre 500 flaconi, custoditi come scrigni sotto campane di vetro. Un per- corso che si snoda in diverse sezioni cronologiche suddivise in 32 moduli espositivi. Un viaggio di più di sei millenni di cultura olfattiva, collegati dal fil rouge "il profumo può svanire, ma il flacone ne conserva la memoria". Dall'antica terra dei faraoni ai brand contemporanei, la fragran- za ha accompagnato ogni sfera della vita: dal sacro al profano, dal rimedio medicinale al gesto cosmetico e la mostra ne rivela l'evoluzione. Reperti rarissimi, dagli unguentari ai flaconi in porcellana di Meissen, fino ai capolavori d'oreficeria ottocente- schi e ai contenitori industriali del dopoguerra, raccontano come la profumeria rifletta le civiltà che l'hanno prodotta. Ai reperti originali è affiancata la ricostru- zione contemporanea di sette fra- granze storiche, realizzate par- tendo dalle formule originali dalla casa essenziera Givaudan. "In questo progetto la storia millenaria del profumo s'intrec- cia in modo straordinario con quella del suo contenitore, il vetro, da sempre il materiale per eccellenza per preservare le fra- granze. È affascinante vedere come il vetro, dalle sue origini nell'antichità fino alla produzio- ne moderna, continui a racconta- re una storia di innovazione e bellezza, mostrando l'evoluzione del nostro rapporto con il profu- mo attraverso i secoli. In questa mostra l'arte incontra l'industria, che si dimostra capace di dare forma alla creatività e alla bellez- za" Biagio Costantini, ammini- stratore delegato di Zignago Vetro. Questa non è la Venezia super appariscente dei tesori della Basilica di San Marco. Nel meno conosciuto sestiere di Santa Croce, poco distante dalla chiesa di San Stae, nell'omonima sali- zada (una particolare strada veneziana), a pochi metri da La Casa del Cinema e a ridosso del Canal Grande, c'è il Museo di Palazzo Mocenigo - Centro Studi di Storia del Tessuto, del Costume e del Profumo. Qui, in uno dei tanti templi della cultura veneziana, si può vivere qualco- sa di davvero notevole, conce- dendo al proprio olfatto un'espe- rienza tanto variegata quanto incredibilmente soggettiva. Un viaggio tra ampolle ed essenze da annusare, il tutto immerso, o meglio, con la possibilità di ammirare e visitare anche gli altri spazi dell'area museale. Un'area completamente rinnova- ta e ampliata nel 2013, capace di snodarsi in 20 sale al 1° piano nobile, e incentrata su diversi aspetti della vita e delle attività del patriziato veneziano tra XVII e XVIII secolo, il tutto abbellito da manichini che indossano pre- ziosi abiti e accessori antichi appartenenti al Centro Studi di Storia del Tessuto e del Costume. "Riprendendo" il Viaggio nella storia del Profumo, ogni boccetta è un piccolo mondo capace di sprigionare l'inimma- ginabile. "La cosa affascinante di questi tesori racchiusi nei flaconi di profumo è che ancora oggi raccontano la stessa storia che il loro contenuto raccontava un tempo. La fragranza potrebbe essere evaporata centinaia di anni fa sulla pelle vellutata di una donna bellissima, ma osser- vando il flacone possiamo ancora immaginarne la storia. Un paral- lelismo perfetto con Venezia, dove ogni edificio, ogni angolo e ogni pietra custodisce una storia e un passato da narrare", Ferdinand Storp, Collezionista e proprietario della Collezione Storp. Fin dall'inaugurazione, la mostra è diventata meta per esperti e un pubblico estrema- mente eterogeneo, tanto tra le centinaia di migliaia di turisti che si riversano nell'antica Repubblica Marinara, quanto tra i residenti e scolaresche locali. Non è raro infatti trovare anche bambini che incuriositi, scoprono aromi, rimanendo colpiti dalle forme del vetro capaci di scate- nare voglia di riprodurli su qual- che bel foglio immacolato, aggiungendo magari il proprio tocco di artista. "La sezione dedicata alla storia del profumo è per Fondazione Musei Civici un'ulteriore opportunità per rac- contare l'intenso legame tra l'ac- cessorio invisibile, il profumo, e il virtuosismo estetico di abili mani che nei secoli hanno creato gli scrigni di queste preziose essenze. Oggi leggiamo la storia attraverso queste incredibili crea- zioni, riflesso di contesti diversi e risultato di innumerevoli sug- gestioni artistiche, sociali ed eco- nomiche" Chiara Squarcina, Direttrice Scientifica Fondazione Musei Civici di Venezia. LUCA FERRARI Viaggio nella storia del profumo (Ph courtesy Riccardo Tarantino - Veneta Video)

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