Since 1908 the n.1 source of all things Italian featuring Italian news, culture, business and travel
Issue link: https://italoamericanodigital.uberflip.com/i/1540535
GIOVEDÌ 16 OTTOBRE 2025 www.italoamericano.org 38 L'Italo-Americano ITALIAN SECTION | NOTIZIE SPORTIVE CALCIO MOTORI ALTRI SPORT CAMPIONATO DI SERIE A CAMPIONATO DI SERIE B I RISULTATI PROSSIMI INCONTRI L'Italia blinda l'accesso ai playoff e a marzo si gioca la qualificazione ai Mondiali STEFANO CARNEVALI M issione compiuta pe ril ct Gattuso. La nuova Italia pare essersi con- vintamente gettata alle spalle le fragilità e le incomprensioni mostrate durante la gestione Spalletti e centra l'obiettivo mini- mo del girone di qualificazione: a due partite dal termine è sicura di essersi guadagnata l'accesso ai playoff di marzo. Quel che più conta, però, è il clima che si respira nel clan azzurro: dopo la debacle in Norvegia - nella prima partita del torneo di qualificazione - si erano frantumate le certezze del gruppo con l'esonero di Spalletti. Gattuso era così stato incaricato di 'blin- dare' il secondo posto in classifi- ca, cercando di ridare un'identità alla Nazionale. Con 4 vittorie su 4 partite e con 16 gol segnati e una differen- za reti di +11 (2 record per un Ct, dopo le prime 4 partite), ha assi- curato la presenza azzurra ai playoff. Ma il suo lavoro sembra aver lasciato il segno a livello mentale: la sua è una squadra coraggiosa, a cui piace attaccare e che sembra disposta a rischiare qualcosa, pur di segnare un gol in più. Gli Azzurri paiono essere tornati compatti e, quando gioca- no assieme, sembrano divertirsi. PRIMA DEL RUSH FINA- LE - Per evitare sorprese, prima delle ultime due partite del girone (Moldavia-Italia del 13 novembre e Norvegia-Italia del 16 novem- bre), l'Italia aveva il dovere di conquistare matematicamente il secondo posto battendo Estonia e Israele (proprio la Nazionale terza in classifica) prima del rush finale. E così è stato, al termine di due gare non perfette ma confor- tanti. ESTONIA DOMINATA - L'11 ottobre, a Tallinn, gli Azzurri hanno agevolmente avuto ragione dell'Estonia. Gattuso ha optato per una formazione iper- offensiva: un 4-2-4 in cui Barella e Tonali (dominanti) hanno dovu- to reggere tutto il centrocampo, per lasciare tutta la libertà d'at- taccare agli esterni alti (Orsolini e Raspadori) e al doppio centravan- ti (Retegui e Kean). L'Italia è partita fortissimo, chiudendo i padroni di casa nella propria metà campo e passando in vantaggio con Kean, dopo solo 4'. Al 34' - dopo aver fallito un calcio di rigore - Retegui ha chiu- so la partita e nella ripresa, dopo occasioni enormi fallite da Raspadori e Spinazzola, Pio Esposito ha firmato il proprio primo gol in Nazionale (29'). Il finale di gara è stato meno positivo: al 31' un erroraccio di Donnarumma ha consentito a Sappinen di accorciare le distanze e gli Azzurri, abbassando il bari- centro, hanno cominciato a sban- dare un po'. Un mix di stanchez- za e di paura hanno fatto sì che gli ultimi minuti fossero caratte- rizzati da un'inaspettata sofferen- za. Segno, una volta di più, di come questa squadra dia il meglio quando chiamata ad attac- care senza fare calcoli. ISRAELE RIDIMENSIO- NATO - Con in mente la folle gara d'andata (vinta per 5-4 dagli uomini di Gattuso, dopo 90' rocamboleschi) e con la responsa- bilità di chiudere il discorso qua- lificazione, l'Italia ha affrontato Israele con uno schieramento più prudente (un 3-5-2 piuttosto 'abbottonato') e un atteggiamento meno sicuro di quanto mostrato a Tallinn. Imbrigliata dalla rete difensiva disegnata dal Ct Ben Shimon e prigioniera di qualche eccessivo timore ("Avevamo tutto da perde- re" ha ripetuto più volte Gattuso), la nostra Nazionale non è riuscita a imporre il suo ritmo alla gara. Non è un caso che, nella prima parte del match, il migliore in campo sia stato Donnarumma (che, facen- CONTINUA A PAG 39
