L'Italo-Americano

italoamericano-digital-2-19-2026

Since 1908 the n.1 source of all things Italian featuring Italian news, culture, business and travel

Issue link: https://italoamericanodigital.uberflip.com/i/1543359

Contents of this Issue

Navigation

Page 34 of 35

GIOVEDÌ 19 FEBBRAIO 2026 www.italoamericano.org 35 L'Italo-Americano ITALIAN SECTION | NOTIZIE SPORTIVE CALCIO MOTORI ALTRI SPORT La Regina delle Nevi è la 'tigre' Federica Brignone: dopo 10 mesi di stop si è messa al collo due ori olimpici La valdostana Federica Brignone (Ph© Agenzia LiveMedia | Dreamstime.com) D ieci mesi di calvario non sono riusciti a spezzare il suo sogno e la forza di volontà oggi brilla con due ori al collo. Il 3 aprile 2025, durante il Gigante in Val di Fassa, valido p e r i C a m p i o n a t i i t a l i a n i , Federica Brignone, a seguito di una spaventosa caduta, subisce un gravissimo infortunio che l'ha tenuta lontana dalle piste per quasi dieci mesi. Dieci mesi di dolori e speranze, in cui la campionessa azzurra ha lavorato duramente per recuperare dalla frattura pluriframmentaria del piatto tibiale e della testa del perone, dalla lesione del compar- to capsulo-legamentoso mediale e dalla lesione del legamento crociato anteriore della gamba sinistra. Sono stati 292 giorni di lotta, per scongiurare l'ipotesi di una conclusione forzata e antici- pata della carriera e per non per- dersi il grande appuntamento d e l l e O l i m p i a d i i n v e r n a l i d i Milano-Cortina. Ma sono stati anche 292 giorni di sacrifici e di impegno per bruciare le tappe e per tornare quella di prima, 292 giorni che ci hanno finalmente restituito la nostra fuoriclasse. RIENTRO DA SOGNO - Dopo tutti gli sforzi dei mesi di riabilitazione e recupero, la sor- ridente e grintosa 'Fede' è rien- t r a t a n e l G i g a n t e d i P l a n d e Corones (tappa di Coppa del Mondo) ed è riuscita a finire la gara con un notevole e insperato sesto posto. Questo piazzamento - a soli 77 centesimi dal podio - è il miglior risultato stagionale degli Azzurri nella specialità e rappresenta un rientro da sogno, che non poteva essere pronosti- cato nemmeno dai più ottimisti. Brignone, nella prima manche, è a p p a r s a c o m p r e n s i b i l m e n t e ' b l o c c a t a ' e t e s a . M a n e l l a seconda ha tirato fuori tutto il suo talento, sciogliendosi e dise- g n a n d o p a s s a g g i s u l l a n e v e degni della campionessa che è: la sua voglia, la sua tecnica e tanto cuore le hanno permesso di completare al meglio il proprio ritorno alle gare. F E D E R A Z I O N E ' C O N - TRO' - Brignone ha voluto con forza essere presente al gigante d i P l a n d e C o r o n e s , a n c h e a costo di andare 'contro' il plan- n i n g d e l l a F e d e r a z i o n e , c h e avrebbe gradito maggior pruden- za, puntando a un ritorno in gara solo alle Olimpiadi. La campio- nessa azzurra, dopo la discesa, è t o r n a t a s u q u e s t a d e c i s i o n e , difendendola con forza: "Ho provato emozioni così intense che è stato tutto più difficile, rispetto alle giornate di allena- mento delle scorse settimane. STEFANO CARNEVALI cità di recupero di Federica ma, quando l'ho vista in stampelle e incapace di fare le scale, ho avuto timori che oggi, per fortu- na, ho gettato alle spalle". OBIETTIVO OLIMPIADI - Brignone, dopo questo primo grande ritorno, aveva un solo o b i e t t i v o n e l m i r i n o : l e Olimpiadi invernali di Milano- Cortina. La marcia di avvicina- m e n t o a l l ' a p p u n t a m e n t o p i ù importante della stagione è stata intensa, ma ben studiata: dopo gli allenamenti a Cortina ha ini- ziato l'avventura olimpica con tanto di impegno ufficiale nel ruolo di portabandiera azzurra. Le gare e i risultati hanno solo celebrato la sua stoffa. DOPPIO PODIO - La feno- menale valdostana, soprannomi- nata la "Tigre (che porta sul casco) di La Salle", scrive un capitolo memorabile nella storia dello sport azzurro. Ai Giochi 2026 sono suoi due meravigliosi ori conquistati in Super G e in Slalom gigante: è la prima donna italiana a riuscirci nello sci alpi- no e in assoluto la seconda del t e a m a z z u r r o d i s c i , d o p o Alberto Tomba che a sua volta aveva messo a segno un risultato storico nel 1988 a Calgary, in Canada. Se però si guarda al suo pal- mares la sciatrice italiana più vincente in Coppa del Mondo con 37 vittorie, si scopre che può vantare anche il maggior numero di vittorie in una sola stagione (10), di piazzamenti sul podio in totale (85) e in una sola stagione ( 1 6 ) . E c o m u n q u e e r a d a Deborah Compagnoni a Nagano 1998 che un'italiana non trionfa- v a n e l l o s l a l o m g i g a n t e Olimpico. S O S T E G N O T R A C A M - PIONI - Tra campioni ci si capi- sce. E allora ecco il messaggio che Jannik Sinner ha fatto perve- nire a Brignone ("Lo ringrazio molto […]. Detto da un campio- ne come lui è prezioso", la rispo- sta della sciatrice): "Federica ha fatto una cosa che probabilmente quasi nessuno sarebbe riuscito a fare. Ci sono questi fenomeni come lei, come Sofia Goggia… Atleti che hanno qualcosa in più. Sicuramente Federica è una di quelle. Lo sci e il tennis sono due sport totalmente diversi, per- ché se ti succede qualcosa nello sci, sei fuori tutta la stagione. Nel tennis è diverso: se succede qualcosa, puoi tornare dopo due o tre mesi. Nel tennis, poi, ci sono meno rischi: nello sci ti serve anche il coraggio di andare l ì d i n u o v o , a l c a n c e l l e t t o . Quello che ha fatto lei è qualco- sa di straordinario. Le auguro solo il meglio alle Olimpiadi perché so quanto ha lavorato per tornare in pista". Sono convinta che se fossi torna- ta direttamente alle Olimpiadi, dovendo fare i conti con la ten- sione tipica dei Giochi, tutto sarebbe stato ancora più compli- cato". SPAZIO ALLA FELICITÀ - Dopo l'analisi, Brignone - in lacrime - ha lasciato spazio alla meritata felicità: "Sono proprio c o n t e n t a : è s t a t a u n a g r a n d e gara, con un ottimo risultato ottenuto davanti al mio pubblico. Mi sento ancora un po' bloccata e devo ritrovare qualche sicurez- za. Ma ho ancora tempo per alle- narmi, prima delle Olimpiadi. Dopo dieci mesi tostissimi sono proprio orgogliosa". Q U E S T I O N E D I F A M I - GLIA - Presente a bordo pista, il fratello-allenatore di Federica non trattiene il proprio stupore, sottolineando gli sforzi della sorella e l'estrema importanza d e l r i s u l t a t o e d e l l a q u a l i t à mostrata in gara: "Vale più di una vittoria" il suo commento deciso. Completano il quadro famigliare le dichiarazioni della mamma di Federica, Maria Rosa Q u a d r i o , r i p o r t a t e d a ' L a Gazzetta dello Sport': "Tornare così, su una pista così difficile è qualcosa di eccezionale. Io ho sempre avuto fiducia nelle capa- Suoi due ori ai Giochi di Milano-Cortina (Ph© Agenzia LiveMedia | Dreamstime.com)

Articles in this issue

Links on this page

Archives of this issue

view archives of L'Italo-Americano - italoamericano-digital-2-19-2026