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GIOVEDÌ 14 MAGGIO 2026 www.italoamericano.org 30 L'Italo-Americano ITALIAN SECTION | SOCIETÀ & CULTURA PERSONAGGI PATRIMONIO TERRITORIO La voglia di superarsi ha vinto: le azzurre del basket dopo 30 anni riportano l'Italia al Mondiale S i va a Berlino, ora è uffi- ciale! Le Azzurre del basket possono urlarlo al cielo dopo aver superato la Spagna vice-campione d'Europa 68-56 nella penultima sfida del pre-Mondiale di San Juan. "Ancora una volta questa squadra ha dimostrato anima e voglia di superarsi", parola di coach Andrea Capobianco. Tornerà a giocare un Mondiale, dopo un digiuno di oltre trent'an- ni. "Un risultato straordinario che dà continuità alla medaglia di bronzo vinta lo scorso anno all'Europeo e che certifica l'otti- mo lavoro di Andrea Capobianco e del suo staff", ha commentato il presidente federale Gianni Petrucci. "Complimenti per aver ottenuto una qualificazione non semplice. In Germania, a settem- bre, ci attendono tutte le squadre più forti del mondo. In un momento così felice per il basket femminile italiano, un sentito ringraziamento va a tutte le società che continuano a investi- re nel movimento". Inserita nel torneo pre- Mondiale di San Juan, l'Italia era arrivata molto determinata e con- vinta. La squadra era la stessa di quella che aveva conquistato il terzo gradino del podio continen- tale pochi mesi fa. Insieme alla capitana Laura Spreafico, Sara Madera e Martina Kacerik (unica new entry), c'erano i nuclei delle due più forti squadre italiane: Cecilia Zandalasini, Costanza Verona, Jasmine Keys e Olbis Futo Andrè (Famila Schio); Francesca Pan, Lorela Cubaj, Francesca Pasa, Martina Fassina e Mariella Santucci,(Reyer Venezia). La prima partita era piuttosto insidiosa, contro le padrone di casa di Porto Rico. Pochi giorni per ambientarsi nei Caraibi (fuso orario incluso) e poi via, tutte sul parquet. Rotti gli indugi, la Nazionale ha iniziato alla grande, giocando una partita a dir poco strepitosa, prendendo le redini del gioco fin dalle prime battute e piegando le avversarie con un perentorio 78-41. Sembrava che il tempo si fosse fermato al Pireo, quando le Azzurre aveva- no conquistato il bronzo ai Fiba EuroBasket Women 2025. Stesso entusiasmo. Stessa fluidità/qua- lità di gioco, rimarcato dalla Mvp della partita, Costanza Verona: "Questo gruppo è spe- ciale. Vogliamo dare continuità a quanto fatto la scorsa estate e siamo ripartite da lì, divertendoci a giocare insieme e facendo leva sulla difesa". Chiusa la pratica Nuova Zelanda, più ostica di quello che potrebbe lasciare intendere il punteggio finale di 74-51, l'Italia si presentava all'appuntamento più affascinan- te nella situazione ideale: 2 vitto- rie su 2 incontri. Nella terza sfida gli Stati Uniti. L'indiscussa squa- dra da battere, vincitrice degli ultimi quattro titoli iridati (dal 2010 al 2022). Sul campo, auten- tiche fuoriclasse a cominciare da Caitlin Clark, nominata poi MVP del torneo, la rookie Paige Bueckers, le veterane Kelsey Plum e Kahleah Copper, e poi la rimbalzista Angel Reese, senza dimenticarsi delle vincitrici dell'ultimo Wnba con le Las Vegas Aes, Chelsea Gray e Jackie Young. Gli Usa hanno vinto 93-59, imponendo una LUCA FERRARI Angeles 2028, con l'obiettivo di portare per la prima volta l'Italia nel medagliere del basket femmi- nile. "Da questa esperienza ci por- tiamo dietro tutto. Come gruppo, arrivare fino a qui ci ha lasciato dentro ancora più fame. Finalmente siamo riuscite a fare quello step in più e forse, proprio perché è tra le prime volte, ha un sapore speciale a partire da quel senso di sorpresa e meraviglia nello scoprire tutto ciò che viene dopo: il livello che si alza, la possibilità di affrontare squadre provenienti da tutto il mondo, la visibilità che cresce e, di conse- guenza, anche il livello di responsabilità nei confronti del nostro movimento" ha raccontato Olbis Futo Andrè. "A livello per- sonale posso dire che indossare la maglia della nazionale è già di per sé meraviglioso; vincere lo è ancora di più. È qualcosa di incredibile, con un sapore unico e speciale, che va al di sopra di qualunque altra esperienza". Cala il sipario sul pre- Mondiale. Le Azzurre tornano a casa con tante certezze. "Abbiamo giocato una palla- canestro funzionale, bella e fatta di tanta anima, quella che aveva- mo chiesto all'inizio e che poi siamo stati capaci di tradurre col linguaggio tecnico-tattico. Sono felice e mi fa piacere sapere che ci sia tanto entusiasmo intorno a questa squadra in Italia. Queste ragazze lo meritano" ribadisce un commosso Capobianco che ha dedicato il successo al fratello scomparso. "Come capitana sono molto orgogliosa di questo grup- po e della qualificazione al Mondiale" dice Laura Spreafico: "Vogliamo continuare a lavorare per migliorare. Lo dobbiamo a noi e a tutte le persone che dall'Italia ci hanno seguito con entusiasmo e affetto". Le ragazze del basket pronte la sfida mondiale (Ph courtesy @italbasket) velocità incredibile e grande pre- cisione al tiro. L'Italia non si è tirata indietro. Ha lottato a viso aperto. Giusto e schietto coach Capobianco: "Abbiamo affronta- to una squadra che fa leva su un'organizzazione di gioco spa- ventosa, che non ti perdona il minimo errore e spesso ti puni- sce anche quando non ne com- metti. Ma le ragazze non hanno mai mollato". Pensiero condiviso da Olbis Futo André, capace di segnare 6 punti consecutivi: "Giocare contro gli Stati Uniti è stato incredibile, molto emozio- nante. Ma se eravamo lì a gioca- re contro di loro, era perché siamo riuscite ad alzare il nostro livello entrando a far parte delle grandi". L'ultimo miglio per rag- giungere i Mondiali: la Spagna, vicecampione d'Europa. Partita chiusa 68-56. Mvp Cecilia Zandalasini (22 punti). "Sono felice, siamo felici. Anche in questa partita abbiamo tirato fuori il meglio quando le cose si stavano complicando". E poi il modesto Senegal 85-35 superato con ben sei giocatrici in doppia cifra: Sara Madera (16, MVP della partita), Cecilia Zandalasini (13), Martina Kacerik (11) come Francesca Pasa e Laura Spreafico, Mariella Santucci (10). È fatta. Trentadue anni dopo l'edizio- ne di Sydney, la Nazionale Femminile tornerà a giocare un Campionato Mondiale, dal 4 al 13 settembre. A Berlino affron- terà nel Girone D gli Stati Uniti, la Cina e la Repubblica Ceca. Nel prossimo futuro poi, ci saranno gli Europei 2027, per confermarsi tra le migliori del continente, e le Olimpiadi di Los
