L'Italo-Americano

italoamericano-digital-5-14-2026

Since 1908 the n.1 source of all things Italian featuring Italian news, culture, business and travel

Issue link: https://italoamericanodigital.uberflip.com/i/1544966

Contents of this Issue

Navigation

Page 31 of 35

GIOVEDÌ 14 MAGGIO 2026 www.italoamericano.org 32 L'Italo-Americano ITALIAN SECTION | SOCIETÀ & ATTUALITÀ CRONACHE NOVITÀ EVENTI Sculture, ceramiche e monili: tornano in Italia 337 reperti e opere d'arte trafugate negli Stati Uniti La testa in marmo di Alessandro Magno, fra i reperti recuperati (Ph Agnese Sbaffi © Ministero della Cultura) " La cultura non si perde, non si dimentica, ma si tutela, si recupera e, sopra tutto, si restituisce alla collettività". Così il ministro della Cultura Alessandro Giuli presentando i 337 beni culturali rimpatriati dagli Usa. Prevalentemente reperti archeologici, materiali archivistici e opere d'arte, in larga parte provenienti da scavi clandestini o sottratti a istituzioni culturali erano stati illecitamente immessi nel mercato internazio- nale. L'attività articolata su più livelli – investigativo, giudiziario e istituzionale – ha consentito il rimpatrio delle opere grazie al Comando Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale ha collaborato con le autorità investigative e le Forze di polizia statunitensi (Manhattan District Attorney's Office, il Federal Bureau of Investigation e l'Homeland Security Investigations). "Queste testimonianze prezio- se saranno ora oggetto di studio, tutela e valorizzazione affinché possano tornare ai luoghi di pro- venienza e alla fruizione pubbli- ca. L'eccellente risultato che celebriamo è frutto di un lavoro corale, che coinvolge istituzioni, forze dell'ordine, esperti di Italia e Stati Uniti. Il nostro è un impe- gno che guarda al futuro: proteg- gere il nostro patrimonio signifi- ca difendere la memoria, raffor- zare l'identità e trasmettere alle nuove generazioni il valore della cultura come bene pubblico uni- versale", ha detto il ministro. "Oggi ricorre il 25° anniversa- rio della stretta collaborazione tra le forze dell'ordine italiane e sta- tunitensi, tra cui l'Arma dei Carabinieri, Homeland Security Investigations e il Federal Bureau of Investigation. Questa partnership riflette il nostro impegno condiviso nella tutela del patrimonio culturale e nel contrasto al traffico illecito di reperti. Rappresenta un esempio concreto di ciò che possiamo rea- lizzare insieme: preservare tesori di inestimabile valore, garantire il rispetto dello Stato di diritto e rafforzare i legami duraturi tra gli Stati Uniti e l'Italia per le genera- zioni future", ha dichiarato l'Ambasciatore Usa in Italia Tilman J. Fertitta. "Siamo di fronte a un fenome- no criminale complesso, capace di alimentare circuiti transnazio- nali sempre più sofisticati. Per contrastare con fermezza l'espo- liazione del nostro patrimonio culturale è necessaria una rispo- sta tempestiva e, soprattutto, fon- data su una cooperazione investi- gativa senza confini. Solo attra- verso una sinergia operativa La Signora dei Mari (Ph © Leon Viti | Dreamstime.com) D opo il tour mondiale tra il 2023 e il 2025, in cui ha attraversato 5 continenti, 33 Paesi e 53 porti, e dopo 10 intensi mesi di manutenzione presso l'Arsenale Militare Marittimo della Spezia, la Nave Amerigo Vespucci, fiore all'oc- chiello della Marina, è pronta a ripartire per un nuovo viaggio: questa volta navigherà verso gli Stati Uniti, dove prenderà parte alla parata del 4 luglio festeg- giando così i 250 anni di indi- pendenza degli States, e il Canada. La Nave è salpata da Genova il 9 maggio per un itinerario di 156 giorni, durante i quali per- correrà 12.151 miglia nautiche, con 207 giorni di mare e 13 soste complessive, di cui 8 in porti esteri, prima del rientro a Trieste previsto per il 12 ottobre. L'iniziativa coniugherà le attività di alta rappresentanza istituzio- nale e Naval Diplomacy, con gli obiettivi addestrativi degli allievi dell'Accademia Navale di Livorno, arricchendosi della par- tecipazione a importanti appun- tamenti navali internazionali e nazionali come il Sail250 negli A vele spiegate verso gli States: alla parata del 4 Luglio ci sarà anche la Amerigo Vespucci Stati Uniti (28 maggio-16 luglio), il Rendez-vous naval de Québec in Canada (23-26 luglio), la XV edizione del Trans-Regional Seapower Symposium a Venezia (6-7 otto- bre) e la Barcolana nel golfo di Trieste (11 ottobre). Negli Stati Uniti il veliero toccherà Baltimora, il 25 e 29 giugno, New York City, 4-8 luglio, dove parteciperà alla parata per il gior- no dell'Indipendenza, Boston, 11-14 luglio; a seguire si dirigerà al nord, in Canada, prima a Quebec City, tra il 23 e il 27 luglio, poi a Montreal, 29 luglio- 3 agosto. Nelle tappe di Baltimora, New York City, Boston, Québec City e Montréal, sarà possibile visitare, previa prenotazione online, il veliero italiano. Le date di apertura delle prenotazioni saranno comunicate in anticipo su tutti i canali uffi- ciali del tour: sito, social e new- sletter. La "Nave più bella del mondo" dopo il tour mondiale che l'ha portata anche a Los Angeles è stata ferma per 10 mesi per le attività di manuten- zione dello scafo nel porto di La Spezia, in Liguria. costante con le Autorità estere possiamo interrompere la catena del profitto illecito e restituire alla collettività le tracce della nostra storia", ha aggiunto il Comandante Tpc gen.Antonio Petti. "La cooperazione interna- zionale di polizia, oltre a favorire una preziosa conoscenza recipro- Security Investigations, del District Attorney's Office e, in un caso, con il contributo della casa d'aste Christie's di New York. Tra i reperti di maggiore rilie- vo figurano una testa in marmo di Alessandro Magno (I secolo d.C.) rinvenuta nel Foro Romano, una scultura in bronzo trafugata a Ercolano e due sculture egizie in basalto. Il nucleo di opere resti- tuito grazie alla collaborazione con la Procura distrettuale di Manhattan include inoltre una selezione di opere databili tra il V secolo a.C. e il III secolo d.C., tra cui sculture, bronzi, ceramiche e oggetti di oreficeria. Il gruppo recuperato con il Federal Bureau of Investigation comprende bron- zi e terrecotte dall'Età del Ferro al periodo ellenistico, mentre tra i beni restituiti grazie all'assistenza dell'Homeland Security Investigations figurano un timone navale, un vaso canosino e mone- te di epoca romana. Dal 2022 a oggi sono rientrate in Italia migliaia di opere, per un valore stimato in decine di milio- ni di euro. Un risultato che con- ferma il ruolo degli Stati Uniti all'interno delle principali rotte del traffico internazionale. ca, permette di ricostruire la nostra memoria collettiva recupe- rando opere che, come "figlioli prodighi", vengono riaccolte con un apprezzamento e un affetto persino superiore a quello goduto prima della loro perdita", ha aggiunto il comandante dei Carabinieri Cums Palidoro, gen. Massimo Mennitti. Dei 337 beni rimpatriati, 221 sono rientrati grazie alla collabo- razione con il Manhattan District Attorney's Office, mentre i restanti 116 sono stati recuperati il 10 aprile attraverso l'attività congiunta del Federal Bureau of Investigation, dell'Homeland

Articles in this issue

Archives of this issue

view archives of L'Italo-Americano - italoamericano-digital-5-14-2026