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GIOVEDÌ 9 LUGLIO 2026 www.italoamericano.org 30 L'Italo-Americano ITALIAN SECTION | SOCIETÀ & CULTURA PERSONAGGI PATRIMONIO TERRITORIO In Liguria e Sardegna dove, tra paesaggio e identità dei luoghi, la scultura incontra il Mediterraneo I l Mediterraneo come spazio simbolico di incontro, memo- ria e visione contemporanea. E' attorno a questa idea che prende forma Mare Nostrum, il percorso espositivo con cui Andrea Roggi sviluppa, in questa estate 2026, un itinerario tra Liguria e Sardegna, trasforman- do la scultura in uno strumento di dialogo con il territorio, con il mare e con a storia dei luoghi che lo accolgono. Le monumentali opere in bronzo dell'artista toscano entra- no così in relazione con città, porti e paesaggi affacciati sul mare, costruendo una narrazione che intreccia arte pubblica, iden- tità culturale e memoria mediter- ranea. In Mare Nostrum il mare non è soltanto uno sfondo geo- grafico, ma una presenza viva che attraversa le opere e ne amplifica il rapporto con lo spa- zio, con la luce e con la dimen- sione collettiva dei luoghi. Il progetto prende forma in Liguria, tra Portofino, Genova e Alassio, attraversando contesti profondamente legati al mare e alla cultura degli scambi. A Genova, città storicamente aperta al Mediterraneo e agli attraversa- menti, le opere di Roggi dialoga- no con un tessuto urbano di forte identità simbolica e culturale. Qui trovano spazio Ki, scultura dedicata all'energia vitale che attraversa l'esistenza e al legame tra memoria, amore e rinascita; Il Volo della Conoscenza, figura sospesa che interpreta la cono- scenza come forza capace di ele- vare l'essere umano senza sepa- rarlo dalle proprie radici; Le Radici della Rinascita, opera ine- dita che riflette sul tempo e sulla possibilità di una nuova consape- volezza attraverso il simbolo dell'Albero della Vita; e Lěvitās, ispirata all'acqua come origine e forza generatrice della vita, in un movimento ascensionale che tra- sforma il bronzo in una visione di leggerezza e armonia spiritua- le. La materia bronzea di cui sono fatte le sculture si confronta con la stratificazione storica della città e con quella tensione continua tra radici e orizzonte che appartiene tanto alla poetica dell'artista quanto all'anima stes- sa di Genova. Il percorso ligure culmina ad Alassio con L'Amore genera Vita, che riflette sul legame tra amore, tempo e rinascita attra- verso il simbolo dell'albero che emerge dalla sfera del mondo, e Immagina un Mondo Nuovo, scultura che invita a interrogarsi sul futuro dell'umanità e sulla possibilità di costruire una realtà più armoniosa, evocando attra- verso la forma dell'ulivo i temi della pace, della vita e della rige- nerazione. Mare Nostrum prose- guirà in Sardegna tra il 25 e il 27 luglio, a Porto Cervo, Arzachena e Porto Rotondo. Anche in que- sta tappa il progetto rinnoverà il proprio dialogo con il paesaggio mediterraneo, confrontandosi con la luce, con l'orizzonte e con territori in cui il rapporto tra natura e presenza umana conser- va una forza intensa. La Sardegna rappresenta così la naturale prosecuzione di una ricerca artistica che trova proprio nel Mediterraneo una delle sue matrici più profonde: non soltan- to un tema, ma uno spazio cultu- rale condiviso, capace di mettere in relazione luoghi differenti attraverso il linguaggio dell'arte contemporanea. In questo conte Mare Nostrum, opere di Andrea Roggi a Genova (sopra) e Portofino (sotto). Ph courtesy Ufficio stampa Davis & Co. sto le opere di Andrea Roggi diventano presenze all'interno del paesaggio, instaurando un dialogo continuo tra uomo, natu- ra, memoria e contemporaneità. All'Isola d'Elba, 50 Years of Creation, percorso celebrativo dedicato ai cinquant'anni di ricerca artistica di Andrea Roggi, partorà negli spazi del Museo Nazionale delle Residenze Napoleoniche e pro- seguirà tra la Palazzina dei Mulini, Villa San Martino e un'installazione a Portoferraio, al Molo Elba. La tappa elbana costruisce un confronto diretto con il paesaggio, con la memoria storica e con il tema dell'appro- do. Le sculture di Roggi entrano così in relazione con i luoghi legati alla presenza napoleonica sull'isola, intrecciando materia, storia e identità territoriale. Tra scorci sul mare, architetture sto- riche e spazi simbolici affacciati sul porto, il percorso restituisce una riflessione sul Mediterraneo.
