L'Italo-Americano

italoamericano-digital-7-9-2026

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www.italoamericano.org 31 L'Italo-Americano ITALIAN SECTION | GIOVEDÌ 9 LUGLIO 2026 SOCIETÀ & CULTURA PERSONAGGI PATRIMONIO TERRITORIO Venezia 'dentro e fuori dall'acqua'. Al Museo di Storia Naturale per scoprire l'ecosistema della laguna S ei sul ponte dei Sospiri, a Venezia, e tutt'attorno c'è la laguna. Sei a passeggio lungo le spiagge veneto-friulane e davanti a te ti si apre il mare. Acqua, acqua e acqua ancora. Il patrimonio artistico del Nordest italiano è qualcosa di unico. Ma altrettanto singolare è ciò che si nasconde sopra e sotto la superficie delle sue acque. Un patrimonio naturale straordinario che si rivela ogni giorno e che non tutti si rendono conto di avere sotto i propri occhi — e sotto i propri piedi. I fondali marini sono da sempre al centro dell'attenzione della scienza, eppure c'è qualcosa che tutti noi conosciamo ma su cui raramente ci soffermiamo. Una zona fran- ca. Una zona che c'è e non c'è. Una zona dove tutti ci abbiamo giocato tantissime volte: l'am- biente di marea, quella fascia di confine tra terra e acqua che emerge e scompare seguendo il ritmo delle maree, uno dei pae- saggi più caratteristici dell'Alto A d r i a t i c o e d e l l a L a g u n a d i Venezia. Ed è proprio il mesolitorale il protagonista della mostra Dentro e fuori dall'acqua (fino al 13 set- tembre 2026) di Lorenzo Peter Castelletto, fotografo e divulga- tore scientifico, e allestita nella Galleria dei Cetacei del Museo di Storia Naturale Giancarlo Ligabue di Venezia. "L'ambiente di marea è un luogo noto a tutti ma compreso da pochissimi. Tutti lo frequentano, in particola- re d'estate, ma pochi si fermano a osservarlo, a capire quali orga- nismi lo abitano e come fanno a viverci. Questo progetto vuole rendere accessibile la compren- sione di questo ambiente che è parte integrante della vita di mol- tissime persone. Era corretto i n d a g a r e , p e r c h é n e s s u n o , a livello divulgativo, l'aveva fatto prima" ha spiegato Castelletto. La mostra presenta immagini di organismi animali e vegetali che hanno sviluppato straordina- rie strategie di adattamento per vivere in questo ambiente pecu- liare. Ci sono crostacei che rie- scono a muoversi fuori dall'ac- qua perché, chiudendo delle par- ticolari piastre del loro carapace, conservano l'umidità interna e mantengono le branchie bagnate, riuscendo in tal modo a soprav- vivere all'aria per molto tempo. Allo stesso modo, determinati molluschi hanno la possibilità di serrare le proprie conchiglie per mantenere l'acqua all'interno, e quindi sopravvivere durante la bassa marea. Tra i protagonisti che affollano questo ambiente di mare, c'è il paguro zampe rosse LUCA FERRARI (Clibanarius erythropus), immor- talato mentre se ne va a zonzo durante una giornata di mare piatto lungo la spiaggia ciottolo- sa di Santa Croce, sulla costiera triestina. C'è un granchio mar- morizzato (Pachygrapsus mar- moratus) fuori dall'acqua mentre s i g u a r d a a t t o r n o d u r a n t e l e prime ore del giorno sulla spiag- gia di Bibione (Venezia). Ci s o n o a l c u n e l i t t o r i n e (Melarhaphe neritoides) alla r i c e r c a d i u n p o ' d i u m i d i t à all'interno di un solco in uno scoglio. C'è una bavosa pavone (Salaria pavo) fuori dall'acqua durante la bassa marea presso l ' A r e a M a r i n a P r o t e t t a d i Miramare. Gli scatti, realizzati sia sopra sia sotto il livello del- l'acqua, conferiscono una visio- ne completa di questo habitat particolare, distinguendosi per la cura dei dettagli grazie a effetti macro di forte impatto che per- mettono di cogliere particolari invisibili a occhio nudo. All'interno della mostra è stata creata una piccola sezione D e n t r o e f u o r i d a l l ' a c q u a i n Laguna, realizzata dal Museo veneziano stesso. Attraverso un'infografica fatta di illustra- z i o n i e b r e v i d e s c r i z i o n i , l a sezione approfondisce l'ambien- t e d i m a r e a d e l l a L a g u n a d i Venezia con i suoi organismi, portando all'attenzione del pub- blico specie per lo più conosciu- te attraverso nomi radicati nella tradizione locale. "Il nostro è l'u- nico museo scientifico del terri- torio che ha vocazione naturali- stica biologica - ha spiegato Luca Mizzan, responsabile del museo -. Oltre alle sue collezio- ni, cerchiamo di offrire al pub- blico anche occasioni per scopri- re l'ambiente naturale, partendo da ciò che ci circonda. La mostra Dentro e fuori dall'acqua ci per- mette di parlare in modo origina- le di quella linea di confine tra Littorine in uno scoglio della costiera triestina (Ph courtesy Museo di Storia Naturale di Venezia) Venezia è un luogo unico dove tra cielo e mare spesso non c'è confine (Ph© Alkan2011 | Dreamstime.com) acqua e terra ricchissima di vita, che in Laguna, per la morfologia dei suoi fondali, diventa una enorme distesa di ampie superfi- ci, le piane di marea e le velme, così importanti per l'ecologia della Laguna. È un fenomeno a cui noi veneziani siamo abituati, andirivieni periodico delle nostre maree, che qui sono particolar- mente importanti perché costitui- scono il respiro della Laguna, assicurando il ricambio delle acque lagunari con quelle marine e trasformando in poche ore il panorama lagunare in modo così evidente da destare profondo stu- pore nei viaggiatori di tutto il m o n d o c h e d a s e c o l i h a n n o annotato questo fenomeno nelle loro cronache". I veneziani hanno i loro punti fermi. Uno di questi è la spiaggia del Lido con le tipiche capanne, e pazienza se per raggiungerla i viaggi in vaporetto sono sempre un po' troppo affollati. Dal faro di San Nicolò agli Alberoni, l'ambiente di marea si rivela in tutta la sua eterogenea sempli- cità, uno spazio condiviso, attra- versato e vissuto da ogni genera- zione: gli anziani seduti che leg- gono il giornale, chiacchierando in relax, i bambini che giocano nella bassa marea e costruiscono castelli tra sabbia e acqua. Ci sono gli adolescenti che giocano a calcio e a pallettoni. C'è chi fa j o g g i n g , e p o i g l i a d u l t i c h e sostano per ore a controllare i figli. Un'immagine che chiunque sia stato al mare a Venezia cono- sce bene ma forse, non ha mai tenuto conto di cosa si celi sulla battigia accarezzata dalle acque. Lì c'è un universo di organismi, oggi protagonista della mostra D e n t r o e f u o r i d a l l ' a c q u a a l M u s e o d i S t o r i a N a t u r a l e Giancarlo Ligabue, dedicata al mesolitorale e alla straordinaria biodiversità che caratterizza que- sto incredibile ecosistema.

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