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www.italoamericano.org 31 L'Italo-Americano ITALIAN SECTION | GIOVEDÌ 6 AGOSTO 2026 SOCIETÀ & CULTURA PERSONAGGI PATRIMONIO TERRITORIO Prima del cinema e del Leone d'oro a Clooney, i riflettori del Lido sono tutti per il Torneo dei Sestieri " In questo torneo non molla mai nessuno, neanche quan- do la partita sembra già decisa". Sei sestieri, una sola ardente passione. I playoff Nba sono lontani, qui si fa sul serio. Al Pattinodromo delle Quattro Fontane del Lido di Venezia si è svolta la XX edizione del Torneo dei Sestieri, la competizione cestistica più famosa di Venezia. TdS sono sfide adrenaliniche e già raggiungerne la sede è un'esperienza che non smette di stupire. Sebbene il Pattinodromo si affacci sulla laguna, la strada ideale per arrivarci, è sulla spon- da opposta dell'isola, affacciata sul mare Adriatico. Una lunga passeggiata mitigata in gran parte dalle ampie fronde degli alberi su entrambi i lati della strada, passando davanti all'area dove ogni anno prende vita il più antico festival dedicato alla setti- ma arte, la Mostra del Cinema, evento che quest'anno sarà inau- gurato dal nuovo film di Danny Boyle, Ink, e vedrà l'assegnazio- ne dei Leoni d'oro alla carriera all'attrice Ellen Burstyn e all'at- tore George Clooney. Non è casuale che durante una pausa dalle proiezioni, molti tra il pubblico si "perdano" in una passeggiata lungo la placida Riva di Corinto, che inizia proprio in concomitanza con la pista da pat- tinaggio, e da cui è possibile vedere, oltre a Venezia, anche le isole del Lazzaretto Vecchio e di San Lazzaro degli Armeni. Cinema, spiagge, ma non solo. Il Lido di Venezia ha nel suo Dna la pallacanestro. Anche quando il LUCA FERRARI pattinodromo non si trasforma in una "cenerentolesca arena cesti- stica", ha molto da offrire agli appassionati della palla a spicchi con i suoi canestri sempre dispo- nibili. Sarà un caso ma il matta- tore del Torneo dei Sestieri è proprio il Lido, con ben 12 titoli conquistati, nonché vincitore di quattro delle ultime cinque edi- zioni, inclusa quella del venten- nale dove ha superato in finale 70-60 il sestiere di Castello. Le due compagini si sono sfidate per l'ottava finale, raggiungendo l'appuntamento dopo due partite memorabili. A dare il via all'evento, in una sorta di prologo, l'VIII edizione del Venice Masters Basketball, riservato alle donne over 45 e agli uomini over 50 e 60, come a dire, The Best Never Rest. Queste generazioni hanno visto e vissuto il meglio del basket mon- diale. Da adolescenti hanno potuto ammirare la Jugoslavia unita insegnare al mondo un basket mai visto prima. Hanno iniziato a prendere confidenza con l'Nba fino allo sbarco sul pianeta Terra (dicasi Olimpiadi Barcellona 1992) del leggendario Dream Team con i vari Jordan, Bird, Barkley, Robinson e Magic. E nel pieno della matu- rità, per non farsi mancare nulla, hanno potuto esultare quando gli azzurri conquistarono l'argento olimpico ad Atene 2004. Una 20ª edizione è un tra- guardo importante e per celebrar- lo a dovere ci sono state più novità, a cominciare dalla prima volta del TdSfie, il torneo fem- minile aperto a tutte le cestiste nate nel 2012 e negli anni suc- cessivi. Le ragazze non si sono risparmiate e ispirate dalle performance delle Azzurre che a settembre parteciperanno ai Mondiali di Berlino, hanno dato vita a partite emozionanti e senza esclusione di… canestri. Alla premiazione, un'ospite speciale ha reso la cerimonia più presti- giosa. A consegnare i riconosci- menti di Mvp della finale e Miglior Giovane, assegnati a Giulia Tortato e Isabella Milani, è stata Emma D'Este, veneziana doc classe 2007, giocatrice della Nazionale italiana Under 20, cre- sciuta nelle giovanili della Reyer e prossimamente atleta Ncaa alla University of North Alabama. Altro premio prestigioso, la Gli appassionati di basket si danno appuntamento a Venezia (Ph courtesy © torneodeisestieri.it) Il Lido di Venezia ospita ormai da 20 anni il Torneo dei Sestieri (Ph courtesy © torneodeisestieri.it) maglia della Nazionale di Sara Toffolo, veneziana anch'essa, dalla prossima stagione in forza al Geas Basket, tra le squadre più forti del campionato italiano. Altra new entry di questa edizio- ne, anche se sarebbe meglio par- lare di un ritorno, il "Baskin sulla Laguna" (il baskin è una discipli- na inclusiva che permette di gio- care insieme persone con e senza disabilità, ndr). Dopo il debutto nel 2023, quest'anno è stata sfida vera tra le franchigie del Petrarca Padova e Honos Mestre. Di fron- te il Tds Junior, giunto alla IV edizione, e riservato alle annate 2010, 2011 e 2012. Giocare all'aperto non è come farlo in palestra o in un palazzet- to. Grinta e carattere vengono messi a dura prova. Per informa- zioni, chiedere a Mariella Santucci, stella della Reyer Venezia e della Nazionale italia- na, più volte protagonista del Gardens, il celebre Torneo dei Giardini Margherita 'Walter Bussolari' di Bologna. Analogo discorso per lo spettacolare Julius Erving, meglio noto come Dr. J, cresciuto sui playground newyorkesi. Il Torneo dei Sestieri non è solo una "battaglia di quartiere" ma anche un demo- cratico "tutti contro tutti". A catalizzare l'attenzione degli "addetti alla palla a spicchi" e relativo pubblico, sono state non solo le partite ufficiali, ma anche il torneo dei tiri da 3 punti. Uomini, donne, ragazze, ragazzi e pure qualche bambino, si sono sfidati nella gara dei tiri dietro la linea da tre punti. Una formula interessante quella proposta dagli organizzatori con 10 tiri a testa per "scremare il mazzo", cercan- do di fare più canestri possibili nel minor tempo, per poi andare agli scontri diretti fino alla fina- lissima. Lo spettacolo, come detto, è stato anche sugli spalti. Il basket è ormai uno sport glo- bale. Grazie ai canali YouTube, tv digitali., ecc. si possono segui- re più campionati in tutto il mondo. La "Notte Canotte" è un must del TdS in cui tutti sono invitati ad assistere al torneo indossando una canotta di basket. Anche quest'anno c'è stato da lustrarsi gli occhi, a cominciare da quella dei Lakers dello sloveno Luka Doncic, pas- sando al 34 verde dei Boston Celtics di Paul Pierce, la numero 35 di Kevin Durant ai tempi degli Oklahoma City Thunder, la numero 13 del Panathinaikos di Dimitris Diamantidis, il leggen- dario numero 1 viola dei Toronto Raptors di Tracy McGrady e sempre la numero 1 dei Chicago Bulls di Derrick Rose; diretta- mente dal film Space Jam, anche un atleta in forza alla Tunes Squad e nell'anno della vittoria dei Knicks nel campionato Nba, dopo un'attesa di più di 50 anni, non poteva mancare una canotta della Grande Mela, ed ecco il n. 8 di OG Anunoby. Il basket non è uno sport come gli altri. Si condivide uno spazio con persone con le quali bisogna imparare a dialogare. Un'armonia invisibile si fa stra- da nell'infinito di gesti e sguardi. Si spengono le luci sull'edizione 2026 del Torneo dei Sestieri. Nel campetto vicino due bambini tirano instancabili a canestro. "Il basket è il mio rifugio, il mio santuario. Quando entro in un playground torno a essere un bambino. Lì va sempre tutto bene". Parole di Kobe Bryant.
