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GIOVEDÌ 6 AGOSTO 2026 www.italoamericano.org 32 L'Italo-Americano ITALIAN SECTION | SOCIETÀ & ATTUALITÀ CRONACHE NOVITÀ EVENTI Dal merletto di Burano al corallo di Torre del Greco: primi Igp no-food Gioielli in corallo (Ph© Tupungato | Dreamstime.com) I l Made in Italy continua a rappresentare un punto di riferimento sui mercati inter- nazionali. Qualità, stile e affida- bilità restano elementi distintivi riconosciuti a livello globale, ma il contesto in cui operano oggi le imprese italiane è profondamen- te cambiato. Instabilità geopoliti- ca, tensioni commerciali, volati- lità dei costi energetici e cre- scente competizione internazio- nale rendono l'internazionalizza- zione un percorso sempre più complesso, nel quale il vantag- gio competitivo non può più basarsi esclusivamente sull'ec- cellenza del prodotto. È il quadro dell'Osservatorio Assocamerestero 2026, realizza- to attraverso la rete delle 86 Camere di Commercio Italiane all'Estero presenti in 64 Paesi, che raccoglie le valutazioni degli operatori attivi in Europa, Asia, Africa, Americhe e nell'area Australia-Pacifico. L'indagine conferma una per- cezione ancora molto favorevole delle imprese italiane. Il 40% delle Camere descrive il clima nei confronti del Made in Italy come molto positivo, con una domanda in crescita, mentre il 49% lo definisce positivo, sep- pur più selettivo rispetto al pas- sato. La reputazione dell'Italia continua a rappresentare un importante vantaggio competiti- vo: circa l'83% degli intervistati identifica il nostro Paese come un sistema produttivo "pre- mium", associato a qualità, stile e reputazione. Nonostante l'incertezza inter- nazionale, l'internazionalizzazio- ne continua a essere considerata una leva strategica di crescita. Le prospettive cambiano a seconda delle aree geografiche. Asia e Stati Uniti vengono indi- cati come mercati ancora parti- colarmente dinamici, mentre in Europa prevale una logica di consolidamento, con imprese concentrate sul rafforzamento della propria presenza piuttosto che sull'espansione. L'Osservatorio conferma poi che il valore del Made in Italy continua ad aprire opportunità, ma che la competitività si costruisce sempre più attraverso una presenza stabile nei mercati, relazioni qualificate e una visio- ne strategica di lungo periodo. Se la reputazione dell'Italia resta elevata, cresce parallelamente la pressione competitiva. La Cina è indicata dal 77% delle Camere come il principale concorrente delle imprese italiane, seguita da Francia (46%) e Germania (43%). Le prospettive per il 2027? Lo scenario delineato dall'Osservatorio resta positivo. L'82% delle Camere prevede una crescita del Made in Italy. (Ph© Endostock | Dreamstime.com) L e aziende che spediscono merci negli Stati Uniti tra- mite i canali postali devo- no adeguarsi a una delle più significative trasformazioni ope- rative degli ultimi anni. Sono entrate in vigore le nuove proce- dure introdotte dalla U.S. Customs and Border Protection che prevedono l'invio di dati aggiuntivi sulle spedizioni, il ricorso obbligatorio all'interme- diazione doganale e l'applicazio- ne dei dazi ordinari sulle impor- tazioni, modificando profonda- mente l'attuale gestione dei flus- si postali verso il Paese. È quan- to segnala Spring Gds Italia, spiegando che ora le dichiarazio- ni doganali devono essere pre- sentate dall'importatore, dall'ac- quirente o da un broker doganale autorizzato. La nuova procedura consente ad alcune spedizioni postali di valore pari o inferiore a 2.500 dollari di continuare a beneficia- re dello sdoganamento semplifi- cato, pur prevedendo l'applica- zione dei dazi. La Cbp sta pro- gressivamente introducendo la trasmissione elettronica delle dichiarazioni doganali tramite il Nuove regole doganali con gli Stati Uniti: cosa cambia per le spedizioni e-commerce sistema Ace. Dal 22 ottobre, l'at- tuale modello di sdoganamento postale sarà sostituito dalla nuova procedura Entry Type 13 (Informal Mail Entry): , tutte le spedizioni postali di valore pari o inferiore a 2.500 dollari dovran- no essere dichiarate elettronica- mente attraverso il sistema Ace. Quando richiesto, le spedizio- ni saranno sottoposte ai controlli delle Partner Government Agencies. Per determinate cate- gorie di prodotti potrebbe essere necessario fornire informazioni o certificazioni supplementari, come la documentazione prevista dalla Food and Drug Administration o dalla Consumer Product Safety Commission per agevolare le operazioni di sdoga- namento. Quattro le priorità segnalate per i retailer che spedi- scono negli Stati Uniti: assicu- rarsi che i dati di prodotto siano completi e corretti; verificare quali prodotti siano soggetti ai requisiti delle Pga; rivedere le procedure doganali e le modalità di calcolo del costo complessivo a destino e affidarsi a partner logistici in grado di gestire i nuovi adempimenti doganali. I l Vetro di Murano, il Merletto di Burano, il Corallo di Torre del Greco e il Cammeo di Torre del Greco hanno ottenuto dal Ministero delle imprese e del made in Italy la decisione nazionale favorevo- le per la registrazione come Indicazioni Geografiche Protette per prodotti artigianali e indu- striali, le cosiddette Igp non-agri. Si tratta delle prime quattro domande accolte nell'ambito del nuovo sistema europeo di tutela introdotto dal Regolamento europeo 2023/2411. Il nuovo quadro normativo – ricorda il Mimit – consente anche ai pro- dotti artigianali e industriali di beneficiare di una protezione analoga a quella già prevista per le eccellenze agroalimentari, valorizzando settori simbolo del Made in Italy come vetro artisti- co, gioielleria, tessuti, pizzi, por- cellana, lavorazioni del cuoio, pietre naturali, ceramica, posate- ria e strumenti musicali. La palla ora passa all'Euipo (Ufficio dell'Unione europea per la pro- prietà intellettuale), che prose- guirà l'istruttoria a livello euro- peo fino alla registrazione finale delle denominazioni così da tute- lare la livello europeo. Fiducia per il Made in Italy sui mercati esteri
