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GIOVEDÌ 1 OTTOBRE 2026 www.italoamericano.org 36 L'Italo-Americano ITALIAN SECTION | SOCIETÀ & ATTUALITÀ CRONACHE NOVITÀ EVENTI R oma dopo Los Angeles omaggia Franco Nero con una cerimonia per cele- brare l'assegnazione della stella sulla Hollywood Walk of Fame. L'iniziativa ha ripercorso una carriera che attraversa oltre ses- sant'anni di storia del cinema. Dal debutto negli anni Sessanta al successo internazionale otte- nuto nel 1966 con "Django" di Sergio Corbucci, Franco Nero ha lavorato con registi quali Luchino Visconti, John Huston, Rainer Werner Fassbinder, Claude Chabrol e Quentin Tarantino. La stella sulla Walk of Fame consacra il percorso di uno degli interpreti italiani più amati e conosciuti nel mondo. "Questa stella è il riconosci- mento di un talento collettivo che ha trovato la sua perfetta personificazione nella straordi- naria carriera di Franco Nero – ha dichiarato il Ministro della Cultura, Alessandro Giuli - un grande artista che ha attraversato generi, linguaggi e continenti, conservando una presenza e un carattere peculiari e inconfondi- bili. Nel suo percorso convivono il cinema popolare e quello d'au- tore, l'avventura, l'impegno civi- le e radici profondamente italia- ne. I grandi riconoscimenti ser- vono anche a offrire un punto di riferimento ai più giovani e a rappresentare quel paradigma che l'Italia ha continuato a offri- re al mondo dell'arte cinemato- grafica. Un nome inciso a Hollywood porta con sé tanti altri nomi, quelli dei registi, degli attori, dei tecnici e dei col- laboratori che hanno accompa- gnato il suo cammino". La sottosegretaria Lucia Borgonzoni ha dichiarato: "Franco Nero è la dimostrazione che l'Italia può competere ai massimi livelli internazionali senza mai perdere la propria identità. Dal nostro Paese in pas- sato non è stato sufficientemente valorizzato, mentre all'estero è sempre stato considerato fra i grandissimi attori italiani. In oltre sessant'anni di carriera, dallo spaghetti western alle gran- di produzioni hollywoodiane fino al cinema d'autore europeo, è stato nostro ambasciatore nel mondo, e ha portato il talento italiano su set e in produzioni che hanno fatto la storia del cinema internazionale". Visibilmente emozionato, Franco Nero ha commentato: "I sogni non costano nulla. Ero solo un ragazzo di provincia con tanta tigna e la forza di non abbattersi mai. Sessant'anni fa andavo sulla Walk of Fame a Hollywood chiedendomi se un giorno avrei avuto la mia stella: quel giorno è arrivato. Devo (Ph© Brasilnut | Dreamstime.com) U n protocollo per "diffon- dere i valori culturali della Nazione" e pro- muovere la conoscenza del patri- monio italiano nel mondo dalle arti all'archeologia, dallo spetta- colo dal vivo al cinema/audiovi- sivo. "Oggi - ha detto il ministro della cultura Giuli - nasce un'al- leanza fondata su un obiettivo comune: tenere vivi i legami spi- rituali dei connazionali all'estero con l'Italia e soddisfare quell'a- more per la cultura italiana che accomuna tanti stranieri nel mondo. La lingua, il patrimonio culturale, la creatività sono stru- menti di diplomazia culturale capaci di attraversare i confini, generare conoscenza e amicizia e aprire nuove relazioni sociali ed economiche per la Nazione". Per il presidente Riccardi il protocollo "è un passo importan- te per la Società Dante Alighieri. L'intesa apre la strada a impor- tanti collaborazioni per diffonde- re il ricco patrimonio culturale italiano nei 70 Paesi esteri in cui la rete Dante è attiva con le sue 400 sedi. Parliamo di turismo nei borghi, che porta i viaggiatori alla scoperta dell'Italia più auten- Un passaporto alla Dante Alighieri per promuovere lingua e cultura italiana all'estero tica, dei tirocini nei musei riser- vati ai giovani che si stanno for- mando e infine, del nuovo Passaporto della cultura". Con questo strumento chi studia l'ita- liano all'estero potrà visitare gra- tuitamente dieci principali musei italiani per conoscere la nostra arte, i nostri autori e le opere frutto del loro genio. Tra gli ambiti di collaborazio- ne la diffusione dell'italiano per l'arte e l'offerta di tirocini a stu- denti stranieri della "Dante" presso musei e istituti culturali statali. L'intesa promuove inol- tre il "Passaporto della Cultura", che consente a studenti merite- voli della Dante e a personalità straniere che si siano particolar- mente distinte nella diffusione della lingua e della cultura italia- ne all'estero di accedere gratuita- mente ai principali musei italia- ni. Ministero della Cultura e Società Dante Alighieri collabo- reranno per la valorizzazione all'estero dei borghi di interesse storico-culturale, con l'obiettivo di promuovere il patrimonio dif- fuso, attirare investimenti cultu- rali nelle aree interne e diversifi- care i flussi turistici. Dopo Los Angeles e la stella sulla Walk of Fame, è l'Italia che celebra la straordinaria carriera cinematografica di Franco Nero molto ai consigli di Laurence Olivier, che mi disse di cambiare sempre ruolo per durare nel tempo, e a John Huston, che cre- dette in me agli inizi. Per me il cinema è libertà e unisce persone di ogni cultura: continuerà ad esistere finché la gente conti- nuerà a sognare. Mi ha dato tutto, ho interpretato ogni genere e mi sono sempre divertito". Nero è tra gli attori italiani più celebri e amati a livello internazionale. Nato a Parma nel 1941, esordisce al cinema negli anni Sessanta e raggiunge la fama mondiale nel 1966 con il ruolo del protagonista in Django di Sergio Corbucci, diventando un'icona dello spaghetti western. Nel corso della sua carriera ha lavorato con registi come Luchino Visconti, John Huston, Rainer Werner Fassbinder, Claude Chabrol e Quentin Tarantino, alternando cinema italiano e produzioni internazio- nali. La sua figura ha contribuito in modo determinante a portare il cinema italiano sui palcosceni- ci di Hollywood. La cerimonia di assegnazione nella categoria Motion Pictures si è svolta lo scorso febbraio sulla Walk of Fame di Los Angeles. Franco Nero durante l'omaggio al ministero della Cultura (Ph courtesy Mic-Ministero della Cultura italiano)
