L'Italo-Americano

italoamericano-digital-10-15-2026

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LA COMUNITÀ DI LOS ANGELES 29 GIOVEDÌ 15 OTTOBRE 2026 www.italoamericano.org L'Italo-Americano IN ITALIANO | S i a m o a b i t u a t i a r i c o n o s c e r e l e lettere e a met - terle in fila, tra- s f o r m a n d o l e i n parole a cui attribuiamo un significato. Ma cosa succede quando smettiamo di leg- gerle e cominciamo a osser- varle per quello che sono: forme, linee e colori? È da questa inversione di pro- s p e t t i v a c h e n a s c e l a TypeArt di Lorenzo Marini, artista italiano che ha fatto dell'alfabeto il protagonista di una ricerca capace di spa- z i a r e d a l l a p i t t u r a a l l e installazioni, fino alla moda. È la ricerca che Marini porta avanti da anni e che h a t r o v a t o u n a n u o v a espressione a Los Angeles c o n W e A r e L e t t e r s . T h e Architecture of Language, un'installazione realizzata per la Giornata del Contem- p o r a n e o . Q u i l e l e t t e r e abbandonano la superficie del quadro e si moltiplicano s u t e l e s e m i t r a s p a r e n t i sospese nello spazio, tra- sformando l'alfabeto in un ambiente da attraversare. " L a T y p e A r t n a s c e d a l l a consapevolezza che il lin- guaggio sta diventando sem- pre più visivo. La nostra vita è fatta di simboli, immagini e icone", ci spiega Marini. "In Occidente le lettere sono strumenti per leggere e scri- vere, mentre in Oriente la calligrafia è considerata una forma d'arte. Ho pensato che sarebbe stato bello fare il contrario di quello che hanno fatto i graphic desi- g n e r n e g l i a n n i : i g r a f i c i mettono ordine, gli artisti fanno disordine". C'è stato un momento preciso in cui ha avuto questa intuizione, oppu- re è stato un processo maturato negli anni? È stato un processo. L'i- spirazione è nata osservan- do le iniziali sulle camicie degli uomini, i gemelli per- sonalizzati e il bisogno di avere la propria iniziale. Poi h o n o t a t o c h e l e d o n n e indossavano le iniziali dei brand: la C di Chanel, la H di Hermès, la G di Gucci. Ho p e n s a t o c h e p o t e s s i m o usare le lettere come forma d'arte e di personalizzazio- ne. Le lettere hanno una personalità? Quella che attribuiamo noi a loro. Poi ci sono lettere che hanno una storia parti- colare. Quando ero bambi- n o , p e r e s e m p i o , l a X i n matematica rappresentava l'incognita e nei film indica- va qualcosa di vietato. Oggi è probabilmente la lettera più trendy dell'universo: c'è la BMW Serie X, c'è X Fac- tor in televisione, ci sono SpaceX e tanti altri esempi. La X, insomma, oggi rappre- senta la novità e la tecnolo- gia, mentre un tempo evoca- va qualcosa di oscuro. Ci sono poi altre storie interes- santi: per i Greci, per esem- pio, la O era il simbolo di Dio, perché non ha né inizio né fine. Che cosa vorrebbe che s i p r o v a s s e q u a n d o s i s m e t t e d i l e g g e r e u n a l e t t e r a e s i c o m i n c i a semplicemente a osser- varla? C'è una frase di Marcel Proust che dice che il viag- giatore non è colui che vede terre nuove, ma colui che vede terre vecchie con occhi nuovi. Ecco, voglio offrire u n a n u o v a v i s i o n e , u n nuovo modo di guardare la tipografia e l'alfabeto. Per s e c o l i a b b i a m o d i p i n t o uomini, ritratti, paesaggi, oceani e fiori. Nell'ultimo s e c o l o è a r r i v a t a l ' a r t e astratta e, più recentemente, abbiamo visto anche parole c o m e l o v e , h a t e e h o p e diventare protagoniste delle opere. Ma la lettera come elemento singolo è rimasta in secondo piano. A me inte- r e s s a p r o p o r r e u n n u o v o modo di vederla. Dipingo l e t t e r e c o n t a m i n a t e d a i diversi linguaggi artistici: una lettera può essere hip- pie, futurista o surrealista. Vado a pescare nei mondi del passato, del presente e del futuro per offrire una nuova interpretazione. O s s e r v a n d o l e s u e o p e r e , h o p r o v a t o u n senso di leggerezza. È u n a s e n s a z i o n e c h e cerca di trasmettere? Certamente. La leggerez- za, nel senso calviniano del termine, non è superficia- l i t à . C r e d o c h e i f i l m d i D i s n e y s i a n o u n a f o r m a d'arte proprio perché ci dà leggerezza. Se guardi le noti- zie, invece, provi un senso di p e s a n t e z z a . P e r q u e s t a installazione ho scelto di utilizzare non soltanto qua- dri, ma riproduzioni delle mie opere su grandi formati, realizzate su legno, metallo, cashmere e altri materiali. Ho lavorato su diversi sup- porti, che ho poi riprodotto su una plastica trasparente resistente anche alla piog- gia. È un'installazione site- s p e c i f i c : l e o p e r e , m e s s e insieme, creano un percorso attraverso la storia e la geo- grafia, perché contengono riferimenti culturali al pas- sato, al presente e al futuro. Ha lavorato per molti a n n i n e l l a p u b b l i c i t à . Q u a n t o è r i m a s t o d i quell'esperienza nel suo modo di fare arte? H o d i s e g n a t o m a r c h i f a m o s i p e r a z i e n d e c o m e Fastweb, Lavazza e Agnesi, tra gli altri. La differenza, p e r ò , è c h e u n m a r c h i o n a s c e d a u n b r i e f i n g e r i s p o n d e a u n o b i e t t i v o c o m m e r c i a l e . L a l e t t e r a , invece, nasce dalla fantasia e da un'interpretazione libe- ra. Una cosa è finalizzata alla vendita; l'altra nasce da un gesto istintivo, dal desi- derio di esprimersi. I marchi e i brand hanno uno scopo preciso, mentre le mie lette- re nascono proprio per esse- re libere da uno scopo. Cosa rende Los Ange- les interessante per la sua ricerca? Vivo buona parte del mio tempo qui e ho voluto rea- lizzare una gamma di opere c h e n o n a v e v o m a i f a t t o prima: una sorta di antolo- g i a d e i m i e i a l f a b e t i . L o s A n g e l e s n o n è u n a c i t t à o m o g e n e a , è u n o s p a z i o i m m e n s o c h e c o m p r e n d e diverse tipologie di linguag- gio. Ho pensato che questa mostra potesse raccontarle tutte. C'è la fantascienza, ci sono i cartoni animati e le c o n t a m i n a z i o n i . C ' è p o i un'altra cosa che mi piace degli americani: rispetto agli europei, sono più bambini. È una nazione giovane e si sente. Gli americani sono capaci di credere in tutto, mentre noi europei siamo p i ù d i s i n c a n t a t i . Q u e s t o m o d o q u a s i i n f a n t i l e d i guardare le cose mi piace molto, perché il mio lavoro ha a che fare anche con il g i o c o , l a l e g g e r e z z a e i l divertimento. A settembre ha porta- to la TypeArt alla New York Fashion Week, tra- s f e r e n d o l e s u e o p e r e s u g l i a b i t i . C o s a l ' h a spinta a portare la sua arte sul corpo umano? L'esperienza è stata inte- ressante perché ho potuto a p p l i c a r e l e m i e o p e r e a l corpo umano. Tutto ciò che non ho mai fatto mi attrae: sono curioso per natura e penso che il futuro dell'arti- sta sia diventare creativo in s e n s o p i ù a m p i o . F i n o a l secolo scorso l'artista realiz- zava principalmente opere bidimensionali su tela. Oggi deve saper lavorare con la luce, lo spazio, la musica, il design e l'architettura. Deve e s s e r e m u l t i d i s c i p l i n a r e . Qui lo chiamano multita- sking; noi lo chiamiamo cul- tura umanistica. In quale altra forma artistica vorrebbe por- tare la TypeArt? V o r r e i c r e a r e u n a T y p e A r t m u l t i s e n s o r i a l e . Immagino uno spazio in cui o g n i l e t t e r a p o s s a e s s e r e vista, con un ambiente dedi- cato alle opere visive, e poi altri spazi in cui le lettere p o s s a n o e s s e r e t o c c a t e , annusate e percepite attra- verso gli altri sensi. Mi pia- c e r e b b e a n c h e r e a l i z z a r e uno spazio dedicato ai pro- fumi. Mi sono chiesto: che profumo ha la A? E la B? E la C? Vorrei creare un per- corso attraverso il quale le persone possano portarsi via l'esperienza delle lettere attraverso tutti e cinque i sensi. TypeArt, la rivoluzione visiva di Lorenzo Marini L'artista italiano Lorenzo Marini parla del suo progetto TypeArt durante un evento all'Istituto Italiano di Cultura di Los Angeles; in basso a destra, un visitatore fotografa una delle opere TypeArt di Lorenzo Marini (Photos: Veronica Maffei and James Riva)

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