L'Italo-Americano

italoamericano-digital-7-23-2015

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GIOVEDÌ 23 LUGLIO 2015 www.italoamericano.org 40 L'Italo-Americano ITALIAN SECTION | Un'isola color Nero d'Avola. Viaggio affascinante tra i vigneti che punteggiano la Sicilia Renato Guttuso se li portò nel cuore per tutta la vita e ne trasse spunti per i suoi quadri. Susan Sarandon li ha cercati for- temente per riappropriarsi delle sue radici materne ragusane. E n z o M a j o r c a i m p a r ò a d apprezzarne le sfumature nei f o n d a l i m a r i n i . A n t o n i n o Zichichi preferisce portarli con sé durante i suoi studi di fisica. I c o l o r i e i p r o f u m i d e l l a Sicilia sono talmente unici da non risparmiare nessuno dei suoi figli o nipoti che affondano le radici nella Trinacria. E non possono escludere il mondo viti- vinicolo, che nella più grande isola italiana assume un'impor- tanza culturale fortemente iden- titaria con il territorio. MALVASIA E MAMERTI- N O - P e r c h i c e r c a l a v e r a essenza dell'italianità, il viaggio in Sicilia rappresenta un'immer- sione continua nelle mille sfu- mature della storia e della cultu- ra mediterranea, segnate entram- be dalla produzione agricola d'eccellenza: il vino. E per chi arriva dallo Stivale e approda sull'isola, Messina rappresenta la prima tappa di un percorso alla ricerca del gusto tipico della bevanda italiana d'eccellenza. Il vino Faro, il Mamertino e la Malvasia delle Lipari rappre- sentano le linee guida di una via che vedrà l'alternanza dei Monti Peloritani e dei Mari Ionio e Tirreno. Facendo leva verso le isole Eolie, si raggiunge l'isola di Lipari, culla della Malvasia, un vino introdotto nel Seicento e protagonista indiscusso del mer- cato vinicolo dell'Ottocento, quando veniva commercializza- to in tutto il Mediterraneo. Sopravvissuta alla terribile epidemia di filossera di fine Ottocento, la Malvasia (95% di v i t i g n o M a l v a s i a e 5 % d i Corinto nero) è tornata ad allie- tare le tavole imbandite con il suo gusto dolce e nelle versioni" passito" e "naturale". P r o t a g o n i s t a n e l r o m a n z o " L a v i t a e r r a n t e " d i G u y d e Maupassant, la Malvasia è un vino dolce e dorato le cui viti subiscono un appassimento su pianta con vendemmia tardiva o dopo la raccolta attraverso l'ada- giamento su cannizze (stuoie realizzate con canne). Nelle isole care ai Greci, ai N o r m a n n i , a g l i A r a b i , a i Romani, agli Spagnoli e agli Inglesi, la cultura gastronomica è strettamente legata al territorio e prodotti quali rosmarino, basi- lico, aglio, menta, nepitella, olive, pomodorini a pennula e i r i n o m a t i c a p p e r i d i S a l i n a accompagnano i piatti di pesce alla brace, gli spaghetti alla strombolana con i capperi o con i r i c c i d i m a r e , l a c a p o n a t a eoliana , e il tortino di spatola. Ritornando sulla costa è d'ob- bligo percorrere la strada del vino Mamertino, il cui nome da solo evoca la potenza della sto- r i a r o m a n a . A m a t i s s i m o d a Plinio, il Mamertinum venne citato da Giulio Cesare nel "De Bello Gallico" ed è ottenuto con le varietà bianche dei vitigni Cataratto Comune, Cataratto Lucido, Inzolia e Grillo e con vitigni rossi di Nero d'Avola e Nocera. Messina, con il suo lun- gomare ricco di palazzi d'epoca Marinello completano il percor- so che conduce a Capo Tindari e al suo teatro del IV secolo a.C., pubblicitari. Un'area contrassegnata anche dal Limone Interdonato, ibrido naturale tra un clone di cedro e un clone di limone: l'agrume ha ottenuto il riconoscimento Igp e riunisce le pregevoli qualità del cedro e del limone. L A S I K A N I A - N o n s o l o c o s t a e m a r e . L a S i c i l i a d e i sapori e dei profumi è anche appannaggio dell'entroterra e conduce verso luoghi altrimenti sconosciuti al turismo di massa. La provincia di Caltanisetta, con la Piana di Riesim custodisce i vini Nero d'Avola più caratteri- stici dell'isola e una tradizione artigianale e culinaria locale strenuamente difesi dalla conta- minazione delle tecniche moder- n e . L a s t r a d a c h e a t t r a v e r s a Caltanisetta trae origine dall'an- t i c a S i k a n i a , a b i t a t a d a u n a popolazione indigena che si sta- bilì tra il fiume Gela a est e il Salso-Imera a ovest. I l M u s e o a r c h e o l o g i c o d i Caltanissetta conserva numerosi reperti di grande interesse, pro- venienti dai vicini siti indigeni Lungo il percorso del vino Mamertino è facile acquistare un'enorme varietà di squisiti dolci che sono il trionfo della pasticceria siciliana GENEROSO D'AGNESE rappresenta la giusta scenografia per chi vuole penetrare l'Italia del gusto. I tradizionali torroncini, le paste di mandorla ed altri dolci tipici siciliani faranno da con- traltare a un percorso che parte dal castello di Valdina e prose- g u e a t t r a v e r s o T o r r e g r o t t a e M i l a z z o , c o n t r a s s e g n a t a d a l castello romanobizantino, esem- plare unico dell'arte fortificatoria in Sicilia. Capo Milazzo e il suo promontorio, san Filippo della Mela e Santa Lucia della Mela si snodano lungo il percorso tirre- no e offrono al viaggiatore scor- ci inimitabili e la tappa imperdi- bile al castello (di origine svevo- normanna) che ospitò Federico II e Pier delle Vigne. Il Carnevale, con la rappre- sentazione de "I Misi ill'Annu" è il punto forte di Rodi Milici, che ospita anche una necropoli prei- storica. Furnari, con il suo carat- teristico Portorosa, anticipa infi- ne la tappa di Tripi, uno dei più antichi e suggestivi borghi del- l'area nebroidea, e sede di un antichissimo castello e della necropoli di Abacena, le cui ori- gini risalgono intorno al 1.100 a . C . . P a t t i e i L a g h e t t i d i di Sabucina, Capodarso, Gibil Gabib e Vassallaggi e da altri importanti siti quali Polizzello, Bubbonia e Dessueri. Gela rap- presenta invece una tra le più i m p o r t a n t i p o l e i s g r e c h e d i S i c i l i a m e n t r e i l c a s t e l l o d i Falconara e la torre di Manfria sono testimoni muti dell'epoca normanna. Un territorio a gran- de vocazione agricola, quello della Sikania, con coltivazioni intensive vitivinicole, olivicole e ortofrutticole, nel quale il viti- g n o C a l a b r e s e o C a l a b r e s e d'Avola rappresenta il punto fermo della produzione territo- riale. I vini ottenuti da Nero d'Avola trovano la loro punta di diamante nella "doc Riesi" e nel "Riesi rosso superiore". I l p e r c o r s o d e i C a s t e l l i N i s s e n i i n c l u d e u n a t a p p a a Butera, cittadina posta su uno sperone roccioso a 400 metri sul livello del mare, la visita di Piazza Armerina (con la Villa e contrassegnato dalla produzio- ne del Mamertino. Lungo il percorso del vino Mamertino è facile acquistare ottima farina di grando duro e assaggiare le vastiduzze, dolcetti realizzati con uva passa e man- dorle e i deliziosi spicchiteddi, a b a s e d i v i n o c o t t o , c h i o d i d i g a r o f a n o e c a n n e l l a . R i c o t t a calda, le provole, la "tuma" e il p e c o r i n o , o l t r e a d o l c i t i p i c i come le cuddure, biscotti di mor- bida pastafrolla in varie forme, f r u t t a m a r t o r a n a , c a n n o l i a M e s s i n a , s a l a m e S . A n g e l o , pescestocco, (cucinato con cipol- la, sedano, olive verdi salate, capperi, salsa di pomodoro, pata- te, il tutto irrorato con abbondan- te olio extravergine di oliva), la "storica pignolata", i cannoli di ricotta e le granite di caffè o fra- gola, con panna, o di limone rap- presentano quanto di meglio l'a- rea Peloritana possa offrire a chi voglia conoscere una Sicilia lon- tana dagli altisonanti volantini La spettacolare insenatura sabbiosa di Capo Tindari, arroccata sui monti Nebrodi Mamertino, Malvasia, Nero d'Avola: sono tantissimi i vini siciliani Continua a pagina 41

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