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GIOVEDÌ 23 LUGLIO 2015 www.italoamericano.org 21 L'Italo-Americano ITALIAN SECTION | Hot storm l'hanno definita i metereologi. Un termine che ha ripor- tato indietro di oltre vent'anni quando i cronisti di guerra raccontava- no gli sviluppi della Guerra del Golfo e degli ostacoli - anche natura- li - che si frapponevano all'avanzata delle truppe alleate. Penisola - tutta, malinconicamente senza distinzione di sorta - nella drammatica morsa del caldo. Un abbraccio senza speranza che svuota la mente, opprime il respiro, costringendo a vivere costante- mente in una bolla artificiale, caratterizzata da aria condizionata a oltranza. Climatizzatori perennemente accesi a casa e negli uffici, bottiglie di acqua nella borsa per coloro che escono all'alba e fanno ritorno al tramonto. Un po' di refrigerio in montagna? Macché, pren- di le tante arterie che da Roma conducono verso i monti e la tempe- ratura non scende. Tanto che anche coloro che - nello scorso, rovente fine settimana - sono saliti in montagna, pur respirando meglio rispetto alla città metropolitana hanno dovuto comunque dormire a torso nudo, in virtù di temperature irreali pure in quota. Si rischiano svenimenti alle fermate dei bus o dei tram: figuratevi, passano di rado anche in autunno o in inverno. Pure sotto la canicola i mezzi pubblici romani latitano. E, quando finalmente scorgi la loro sagoma ansimante all'orizzonte, arrivano stracarichi di gente, sudata e sfinita. E il famoso ponentino, chiederete. Quel refolo di vento che ha sempre accompagnato la vita dei sette Colli della Capitale, rendendo l'aria respirabile dalle sei del pomeriggio fino a notte? Evaporato anch'esso, incenerito dai furiosi raggi di questi giorni. Due settimane con temperature costantemente sui trentacinque gradi. Oltre a questi sommate l'umidità agghiacciante e la temperatura percepita arriva quasi ai cinquanta gradi. Le cravatte dei managers delle grandi azien- de? Riposte nei cassetti. Tanto che la situazione ha fatto tornare alla mente ciò che accadde anni fa in Giappone, con il Premier orientale che, sotto la morsa di un caldo insopportabile, mise al bando giacca e cravatta, scegliendo una più comoda sahariana. Tempi cupi anche per i raccolti delle campagne. Per le mucche che, con il caldo imperante, non danno più i litri di latte che si atten- dono da loro. Per i pneumatici di auto di moto, a contatto con super- fici roventi. Si lavora male, anche perché l'aria condizionata - non blanda per le temperature - genera laringiti e malanni respiratori. Quando finirà questo salasso? Aspettate, dicono i metereologi. Fino al 25-26 luglio tutto resterà inalterato, con gli italiani, da Vipiteno fino a Pantelleria, racchiusi in un gabbia di caldo, alle prese con autentiche tempeste di calore. Poi, gradualmente, per qualche giorno, alla stregua dei monsoni orientali, si scateneranno scrosci violentissimi d'acqua. E ad agosto? Chissà, nessuno esclude, purtrop- po, il bis. Roba da scappare, ma dove poi? Accendi la Tv e vedi gli inglesi che boccheggiano nei parchi. Idem accade pure in Nord Europa. E allora pensi che il clima è davvero cambiato forse perché l'uomo ha alterato il suo habitat con scelte ambientali magari scelle- rate. Torni a casa, esci all'alba o di sera (se non lavori o sei in pensio- ne) aspettando che la tempesta passi e non lasci strascichi ulteriori. Estate 2015, un vero supplizio. Squagliati dal sole Tempesta di caldo La Vignetta della Settimana di Renzo Badolisani GIORGIO BICOCCHI Dal Connetticut per il Volto Santo di Manoppello In provincia di Pescara è con- servato un velo su cui c'è l'im- magine di un volto maschile con i capelli lunghi e la barba, rite- nuto essere quello di Cristo. L'immagine è "acheropita", cioè non sarebbe disegnata o dipinta da mano umana ed ha una carat- teristica unica al mondo: l'im- magine è visibile identicamente da ambedue i lati del velo. Per la tradizione è quello con cui la V e r o n i c a a s c i u g ò i l v i s o d i Gesù. A pochi giorni dalla conclu- sione del periodo di ostensione della Sindone di Torino, è possi- bile fare qualche valutazione sui positivi riflessi che la stessa ha a v u t o p e r i l V o l t o S a n t o d i Manoppello. La rivista tedesca Der Pilger (Il Pellegrino) lo aveva previsto nel numero di dicembre 2014: "Saranno molti i pellegrini che prima o dopo la visita alla Sindone si recheranno a Manoppello, settecento chilo- metri più a sud". Sono state tante le persone che hanno colto l'opportunità di visitare la Sindone insieme al Volto Santo. Non si tratta dei grandi numeri fatti registrare a Torino, dove si stima il flusso complessivo in un milione e mezzo di persone, ma il fenome- no, già percepito in occasione della precedente ostensione del 2010, si è riproposto in termini rafforzati nel 2015, soprattutto per i pellegrinaggi provenienti dall'estero. Rispetto al 2010, va notata la presenza di flussi organizzati dagli Stati Uniti con pellegri- naggi provenienti da Green Bay (Wisconsin), Tampa e Cristal River (Florida), Westerville (Ohio), Ypsilanti (Michigan), Hollywood (California), ecc. Merita di essere segnalato il pel- legrinaggio di un folto gruppo p r o v e n i e n t e d a M a n c h e s t e r (Connecticut). Guidati da un sacerdote americano che vive a Roma, hanno riferito che a sug- gerire il viaggio a Manoppello è stato il cardinale Raymond Leo Burke, che visitò il Santuario in due occasioni. I pellegrini del Connecticut sono rimasti molto colpiti dal Volto Santo, espri- mendo meraviglia ed emozione. In molti hanno sostenuto di aver visto il vero volto di Gesù. Varie organizzazioni hanno proposto programmi mirati. E' il caso di Catholic Journey di New Orleans promotore di un tour d e n o m i n a t o " T h e P a s s i o n Christ", con visite a Torino e Manoppello. In diversi casi il programma del viaggio ha pre- visto l'inserimento della visita al M i r a c o l o E u c a r i s t i c o d i Lanciano che, come è noto, pre- senta lo stesso gruppo sangui- gno AB rilevato dalla Sindone. Confermati poi i flussi dalla Polonia, Germania e Austria, mentre si sono manifestate per la prima volta presenze di grup- pi dalla Birmania, Singapore, F i l i p p i n e , C o r e a d e l S u d , Malesia, Thailandia, Indonesia e Sri Lanka, che confermano l'e- mergente interesse dei cattolici asiatici verso il Volto Santo. Per i tanti visitatori e per gli organizzatori dei pellegrinaggi il Volto Santo appare sullo stesso piano della Sindone o comunque le due immagini vengono perce- p i t e t r a l o r o c o m p l e m e n t a r i . Talvolta, i pellegrini sembrano privilegiare il Volto Santo per la sua immediata percezione visiva che si pone senza mediazioni rispetto ai visitatori, devoti e non. Un'immagine vivente che e s p r i m e l a p r o p r i a e v i d e n t e straordinarietà, anche senza par- ticolari supporti scientifici o ausili interpretativi, che pure non mancano. In proposito sembra interes- sante segnalare che durante il p e r i o d o d i o s t e n s i o n e d e l l a Sindone, il Centro Culturale "Pier Giorgio Frassati" di Torino ha organizzato una conferenza dal titolo "1898-2006 - Il volto ritrovato" che ha visto la parteci- pazione di Raffaella Zardoni, curatrice della mostra "The Face of Jesus: From that Gaze, the Human Person is Born", allestita nel Manhattan Center di New York dal 17 al 19 gennaio 2014, nell'ambito della manifestazione New Yorker Encounter 2014. La conferenza, in cui per la prima volta si parlava del Volto Santo a Torino, è stata seguita con interesse da numerose per- sone, compresi diversi volontari dell'Ostensione, a dimostrazio- ne di un atteggiamento di aper- t u r a p r e s e n t e t r a i c r e d e n t i , anche più direttamente legati alla Sindone, che si interrogano sul Velo di Manoppello senza pregiudizi. Tra i presenti anche Mario Trematore, il vigile del fuoco cui si deve il salvataggio della Sindone dalla distruzione in occasione dell'incendio dell'a- prile del 1997. Pierluigi Bailma Bollone, già d i r e t t o r e d e l l ' I s t i t u t o d i Medicina Legale dell'Università di Torino e decano dei sindono- logi italiani, nel suo ultimo sag- gio "La nuova indagine sulla Sindone" (ritenuto il testo più completo e aggiornato sui risul- tati delle indagini storiche e delle ricerche scientifiche sulla Sindone) si è dichiarato rispetto- s o d e l l e t e s i s u l V o l t o Santo/Veronica e sulle coinci- denze tra i volti della Sindone e del Volto Santo. L'ostensione della Sindone di Torino si è conclusa a giugno, quella del Volto Santo invece, continua ogni giorno e accoglie visitatori da tutto il mondo al Santuario di Manoppello, in provincia di Pescara. Pellegrini dal Connetticut fanno visita al Volto Santo di Manoppello ANTONIO BINI
