L'Italo-Americano

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GIOVEDÌ 1 SETTEMBRE 2016 www.italoamericano.org 32 L'Italo-Americano ITALIAN SECTION | SOCIETÀ & CULTURA COSTUMI PATRIMONIO TERRITORIO T utto ebbe inizio quando Franco Di Battista a Ellis I s l a n d d i v e n n e F r a n k Butiste arrivando negli Stati Uniti nel 1901 dalla sua Castel del Monte (L'Aquila). Come per tutti gli italo-ameri- cani i primi anni furono assai duri. Lavorò prima in miniera e poi in una acciaieria. Nel 1904 giunse a Oil City, Contea di Venango in Pennsylvania, per lavorare nella costruzione del nuovo tracciato ferroviario. I guadagni iniziarono ad essere soddisfacenti. Frank poi riscoprì il "mestiere" di sarto che aveva imparato nella sua Castel del Monte. Iniziò a fare pantaloni prima per i suoi colleghi, poi per i vicini e infine per la stessa azienda per la quale lavorava. Consolidata la sua situazione economica, nel 1909, decise di far giungere negli Stati Uniti tutta la sua famiglia: Grazia L'eroico Top Gun della II Guerra Mondiale Butiste era originario dell'Abruzzo GEREMIA MANCINI indossato i suoi pantaloni ? E ora?". I f i g l i d i L o r e n z o D . e d i Josephine (Giuseppina) Giuliani (questo il nome della moglie) scelsero altre strade. Uno in par- ticolare, Leo F., sarà quello che darà maggiori soddisfazioni. Leo F., nato il 1 maggio del 1923, conseguì titoli di studio presso la Oil City High School, l'Indiana U n i v e r s i t y o f P e n n s y l v a n i a ( m u s i c a ) e l a D u q u e s n e Univerisy di Pittsburgh (legge). Fu per qualche anno anche inse- gnante. Successivamente scelse di accettare un'importante offer- t a d a l l a B a n k o f B o s t o n Connecticut, divenendone pre- zioso uomo di fiducia. Negli anni sarà presidente e vice presidente di numerose ban- che nel New Hampshire, nel Connecticut e Philadelphia. Nel 1 9 7 1 , l ' A m e r i c a n B a n k e r s Association lo inserì nella pre- s t i g i o s a " T o p t e n " d e i p i ù influenti uomini del mondo ban- cario americano. La sua passio- ne però, rimarrà sempre la musi- ca. Capace di suonare svariati strumenti divenne, lasciato il lavoro, direttore d'Orchestra della Portland Symphony. Ma c i ò c h e l o c o n s e g n e r à a l l a memoria degli Stati Uniti fu il suo essere stato eroico pilota d u r a n t e l a S e c o n d a G u e r r a Mondiale. Di stanza a Boxted nella con- tea di Essex (Inghilterra) con il 62 Fighter Squadron a bordo del s u o " R e p u b l i c P - 4 7 Thunderbolt" seppe coprirsi di gloria. Coraggioso e sprezzante del pericolo riuscì ad abbattere numerosi aerei nemici e riuscì a colpire numerosi obiettivi sensi- bili e strategici. Un giorno mentre rientrava da un'azione, in riserva di carbu- rante, vide due piloti della Raf in grave difficoltà e non esitò ad andare in loro soccorso. Il suo i n t e r v e n t o r i s u l t ò d e c i s i v o . Naturalmente arrivarono ricono- scimenti ed onori. Le sue azioni e il suo proverbiale coraggio sono ancora oggi ricordati su alcuni dei più importati siti e l i b r i d e l s e t t o r e , t r a q u e s t i , " A m e r i c a n A i r M u s e u m i n Britain", il francese "Ciel de Glorie", "56th Fighter Group in W o r l d W a r I I " e " W W I I V i c t o r i e s o f t h e A r m y A i r Force". Una curiosità: sulla carlinga d e l s u o a e r e o a v e v a s c r i t t o "Josephine My Flyng Machine" ( " J o s e p h i n e m i a m a c c h i n a volante") in onore della sua cara mamma. Nel giugno del 1945 a r r i v ò p e r l u i u n e n c o m i o accompagnato dalla promozione a tenente. Aveva 80 anni quando morì a Hartford, in Connecticut, il 6 giugno del 2003. Leo F. Butiste con il suo P-47 Thunderbolt. In alto la dedica sulla carlinga Mucciante, sua moglie, e i tre figli Pietro, Giovanni e Lorenzo. S a r à p r o p r i o l ' u l t i m o , Lorenzo Quirino, nato a Castel del Monte il 22 giugno del 1893, a seguire le orme paterne come s a r t o . D e l r e s t o i l g i o v a n e Lorenzo era stato a scuola di sartoria dallo stesso maestro del padre. E questi un giorno gli disse: "Hai la mano più ferma e precisa di tuo padre e tutti gli altri ragazzi che ho avuto a bot- tega. Farai strada". Il vecchio sarto "castellano" non si sbagliò. Quando la fami- glia giunse a Oil City trovò una nel quale, inizialmente, tutti tro- varono occupazione. Successivamente Pete e Joe sceglieranno, con successo, la via della ristorazione. Sarà loro il più importante ristorante della città. Invece l'intraprendente Lorenzo, rilevò il negozio pater- no e ne fece in brevissimo tempo una delle più pregiate sartorie dell'intera Pennsylvania. Aprì altri laboratori di "alta sartoria" e creò un proprio marchio "L.D. Butiste, Merchant Tailor". Da lui si riforniranno per anni politici, imprenditori e anche semplici cittadini vogliosi di essere vestiti "dal grande sarto abruzzese". Rileverà anche una delle più importanti aziende di "lavaggio a secco" e numerose lavanderie. L'intraprendente ed ambizioso Lorenzo D. assunse un importante ruolo nella vita sociale di quel suo nuovo Paese. Sarà, tra le altre cose, importante membro della potente organizza- z i o n e " D e s i g n e r s S o c i e t y o f America" e Segretario Generale e "Venerabile" della "Tellini Lodge". Quando lasciò l'attività, dopo ben 62 anni, i giornali e gli orga- n i d ' i n f o r m a z i o n e d i e d e r o ampissimo risalto alla cosa e la descrissero come la vera fine di un mito. Un importante giornali- s t a s c r i s s e s c o n s o l a t o : " M i o nonno, mio padre ed io abbiamo b e l l a s o r p r e s a . F r a n k , c o n i r i s p a r m i a c c u m u l a t i , a v e v a avviato un negozio di sartoria Leo F. Butiste fu encomiato per il suo proverbiale coraggio in volo durante la II Guerra Mondiale

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