Since 1908 the n.1 source of all things Italian featuring Italian news, culture, business and travel
Issue link: https://italoamericanodigital.uberflip.com/i/1546117
GIOVEDÌ 6 AGOSTO 2026 www.italoamericano.org 30 L'Italo-Americano ITALIAN SECTION | SOCIETÀ & CULTURA PERSONAGGI PATRIMONIO TERRITORIO L a s c u l t u r a d i f f u s a d i V e l e z r e n d e Pietrasanta museo a cielo aperto L a mostra "Gustavo Vélez. Le dimensioni dell'equili- brio" celebra i trent'anni di carriera dello scultore colombia- no in provincia di Lucca. Una grande mostra diffusa allestita a Pietrasanta fino al 20 settembre trasforma il centro storico e il litorale in un museo a cielo aper- to, unendo scultura, architettura e paesaggio. La mostra celebra il forte legame dello scultore con la città scelta fin dal 1996 come luogo privilegiato di lavoro e fucina per le sue collaborazioni con le stori- che maestranze artigiane locali. Si tratta di un dialogo straordina- rio tra sculture monumentali in marmo, bronzo e acciaio e che unisce la città del marmo alla costa e si snoda tra le piazze sto- riche e il mare, fino al Pontile di Marina dove opere realizzate in scala monumentale sembrano fluttuare nello spazio, apparente- mente prive di peso, giocando con la luce e la prospettiva. In questo contesto, l'equilibrio tra- scende la dimensione formale per diventare il principio struttu- rale dell'opera: la solidità del marmo, il calore del bronzo e la luminosità dell'acciaio si armo- nizzano in una tensione nuova, trovando nella città di Pietrasanta la loro naturale collocazione. "Celebrare trent'anni di vita artistica a Pietrasanta con questa esposizione significa riaffermare il mio impegno verso l'atto crea- tivo ed esprimere la mia gratitu- dine a questa terra, che continua a essere lo spazio in cui il rigore della geometria si trasforma in una costante ricerca di libertà e poesia visiva. Il mio desiderio – spiega il colombiano Vélez – è che, attraverso il rigore di angoli e simmetrie, ogni singola scultu- ra possa instaurare un proprio dialogo con lo spazio che la cir- conda e con chiunque si troverà ad attraversarlo. Sarà questa natura geometrica il filo condut- tore a Pietrasanta, partendo dal mare e arrivando in Piazza Duomo, nel Complesso di Sant'Agostino e in Piazza Carducci: la geometria si incari- cherà di legare, in armonia, le nuove opere a quelle già presen- ti". La pratica artistica di Gustavo Vélez si concentra sull'esplora- zione della forma nello spazio, in un processo di estrema sintesi tra equilibrio, movimento e astrazio- ne. Ogni scultura è il risultato di una ricerca verso la purezza: l'a- strazione geometrica non si impone ma si fonde con la mate- ria in un processo meditativo, invitando il fruitore a sperimen- tare l'equilibrio e la forza che nascono dalla semplicità delle forme. Negli ultimi vent'anni, Vélez che ha completato i suoi studi a Firenze, ha esposto a livello internazionale in America (Stati Uniti, Messico, Perù, Panama, Venezuela, Ecuador, Repubblica Dominicana e Colombia), Asia ed Europa, consolidando una presenza internazionale nel pano- rama della scultura contempora- nea. Alcune sue sculture monu- mentali sono entrate a far parte delle collezioni permanenti del Raffles Hotel Shenzhen e del The Ritz-Carlton Nanjing, a testimonianza di una presenza ormai consolidata nel contesto asiatico. Nel 2023 Vélez è stato Gustavo Velez a Pietrasanta (Ph courtesy Nicola Gnesi) NICOLETTA CURRADI l'unico artista latinoamericano invitato alla Triennale di Scultura di Bad Ragaz (Svizzera) e di Vaduz (Liechtenstein), una delle più importanti rassegne di scultura monumentale in Europa. Nel 2013 la città di Pietrasanta lo invita ad esporre nell'iconica Piazza Duomo e nel Complesso di Sant'Agostino. In Toscana, sue opere monumentali sono state esposte nel Parco della Versiliana e a Marina di Pietrasanta, mentre il bozzetto dell'opera monumentale Hipercúbicos è parte della colle- zione permanente del Museo dei Bozzetti di Pietrasanta. Altre esposizioni in Italia hanno inte- ressato le città di Lucca, Forte dei Marmi, Viareggio, il Museo Marino Marini di Pistoia. Nel 2024, Gustavo Vélez riceve in Italia il Premio Fratelli Rosselli, prestigioso riconoscimento asse- gnato all'artista che rappresenta la città di Pietrasanta nel mondo. Jazz sotto le stelle di Pontignano nel cuore del Chianti C 'è un luogo bellissimo nel Chianti: la Certosa di San Pietro a Pontignano in provincia di Siena, un'oasi di pace e un rifugio di silenzio tra le dolci colline toscane. Il tempo qui sembra fermarsi, regalando un senso di isolamento e di quie- te. Il grande chiostro con il prato verde e il giardino all'italiana infondono serena armonia.Il monastero certosino è nato nel 1343 grazie alla generosità di Bindo di Falcone Petroni, che donò i suoi beni e, approvato dal vescovo Malavolti, incaricò il certosino frate Amerigo, prove- niente dalla casa madre di Grenoble, di edificare il mona- stero per garantire uno spazio di isolamento e preghiera per 12 monaci e 3 conversi. Dopo i gravi saccheggi delle truppe imperiali del '500 e un grave incendio, il complesso venne ricostruito e così furono aggiunti gli straordinari affreschi della chiesa, tra cui quelli del fiorenti- no Bernardino Poccetti, raffigu- ranti le Storie della Passione e Morte di San Brunone. Seguendo le riforme del Granduca Pietro Leopoldo, l'ordine dei Certosini venne soppresso e i monaci lasciarono la struttura, che passò ai Camaldolesi. Il monastero fu poi soppresso in età napoleonica. Nel 1959 avvenne l'acquisto da parte dell'Università di Siena, prima di passare alla gestione di un brand di hospitality La Certosa conserva intatto il fascino del silenzio e della pietra, offrendo una combinazione di arte, storia e bellezza che rendo- no la visita e il soggiorno un'e- sperienza indimenticabile. Il Chiostro dei Conversi ospi- ta la rassegna estiva Certosa in Jazz, che unisce la musica dal vivo, i sapori tipici locali e la magia delle serate sotto le stelle. Certosa in Jazz, giunta alla sua quinta edizione, trasforma il luogo in un palcoscenico esclusi- vo per un ciclo di spettacoli tra luglio e settembre, dedicati all'ar- monia tra note musicali e tradi- zione enogastronomica. Il conte- sto è intimo e il repertorio alterna musicisti di talento della scena jazz toscana e nazionale. FABRIZIO DEL BIMBO
