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GIOVEDÌ 29 OTTOBRE 2026 www.italoamericano.org 32 L'Italo-Americano ITALIAN SECTION | SOCIETÀ & ATTUALITÀ CRONACHE NOVITÀ EVENTI " Il libro non basta a se stes- so, ma esistono, e sono qui di fronte a noi, delle realtà comunitarie che questa lezione la conoscono talmente bene da aver organizzato un'offerta cultu- rale che parte dal libro per torna- re al libro, tenendo per mano i cittadini di tutte le realtà circo- stanti, sapendo che un testo si compone di tante lettere e parole quante sono le anime della comunità che partecipa alla Capitale". Lo ha dichiarato il Ministro della Cultura, Alessandro Giuli proclamando Monreale Capitale italiana del libro 2027. "Il libro è l'elemento trasver- sale che unisce tutte le anime del nostro Dipartimento, dal cinema e dall'audiovisivo allo spettacolo dal vivo, dall'arte contempora- nea alle biblioteche - ha afferma- to il Capo del Dipartimento per le attività culturali, Massimo Osanna - Ci dà la chiave per entrare nel mondo della cultura in maniera consapevole. Da parte nostra ci sarà un grande sostegno affinché le iniziative più belle tra quelle presentate possano realizzarsi anche nelle altre città finaliste, costruendo una rete di luoghi in cui la lettura sia al centro". Sono state 31 le candidature presentate, con il coinvolgimen- to di 92 Comuni, anche attraver- so progetti in forma aggregata. Insieme a Monreale, erano arri- vate in finale Chiaromonte, Iglesias, Nuoro, Pomigliano d'Arco, l'aggregazione "Teramo e le sue valli" e Treviso. Il pro- getto vincitore riceverà il contri- buto di 500 mila euro dal Ministero della Cultura. La Giuria, presieduta da Adriano Monti Buzzetti ha scel- to Monreale all'unanimità, con la seguente motivazione: "Il dos- sier si distingue per l'elevata qualità progettuale, la coerenza strategica e la capacità di coniu- gare identità locale con apertura nazionale e internazionale. Particolarmente apprezzabili risultano l'attenzione all'inclu- sione e alle giovani generazioni, il coinvolgimento di una rete ter- ritoriale ampia e qualificata, la solidità della governance e la previsione di interventi struttura- li destinati a produrre effetti duraturi. Originale e convincente è il tema del plurilinguismo e del dialogo tra culture, strettamente connesso alla storia della città, così come efficace appare l'uti- lizzo del patrimonio culturale quale elemento narrativo e parte- cipativo. Di rilievo il programma di formazione degli operatori, le residenze creative e la strategia volta a trasformare il visitatore in un "lettore in viaggio", raffor- Il Teatro dell'Opera di Roma (© Angelo Cordeschi | Dreamstime.com) A ll'Istituto Italiano di Cultura di Miami è stata inaugurata l'esposizione "L'Officina dell'Immaginario. Dentro il Laboratorio del Teatro dell'Opera di Roma". Il progetto, visitabile sino al 27 novembre, è dedicato al Laboratorio del Teatro dell'Opera di Roma e al patrimonio di creatività, compe- tenze e saperi artigianali che prende forma dietro le quinte della rappresentazione di un'ope- ra lirica. La mostra propone un percor- so che invita il pubblico a guar- dare oltre il sipario e a scoprire come un'intuizione artistica possa trasformarsi in spazio sce- nico, costume e scenografia. Al centro non troviamo soltanto le opere finite, ma soprattutto il processo creativo che le rende possibili: un lavoro collettivo che coinvolge artisti, scenografi, costumisti, pittori, artigiani e tec- nici specializzati. È proprio que- sta dimensione collettiva a rap- presentare uno degli aspetti più significativi dell'iniziativa. L'Officina dell'Immaginario porta al pubblico internazionale una componente fondamentale, e Il Teatro dell'Opera di Roma: a Miami per scoprire la sorprendente Officina dell'immaginario spesso meno conosciuta, della tradizione teatrale italiana: la capacità di far dialogare pittura, scultura, architettura, scenogra- fia, sartoria teatrale, musica e artigianato all'interno di un'uni- ca esperienza artistica. Nel corso del Novecento, il Teatro dell'Opera di Roma è stato un importante luogo di incontro tra arti visive e arti performative, accogliendo il con- tributo di celebri artisti tra cui Giorgio de Chirico, Renato Guttuso, Pablo Picasso, Arnaldo Pomodoro e molti altri, insieme a registi quali Luchino Visconti e Franco Zeffirelli. Le loro colla- borazioni hanno contribuito ad ampliare il linguaggio della scena, mostrando come il teatro possa diventare uno spazio nel quale le diverse forme d'arte, pur mantenendo la propria identità, acquistano nuove possibilità espressive attraverso il dialogo reciproco. In luce una realtà profondamente rappresentativa della cultura italiana: un teatro in cui tradizione, creatività e sapere artigianale si incontrano e in cui l'immaginazione diventa mate- ria, spazio ed esperienza. La nuova Capitale italiana del Libro è la splendida Monreale: tante pagine da sfogliare quante sono le anime della Sicilia Il Duomo di Monreale (Ph© Carlos Soler Martinez | Dreamstime.com) zando l'attrattività e generando positive ricadute culturali ed economiche sul territorio". Il progetto, giudicato eccel- lente perchè "la candidatura evi- denzia un elevato grado di matu- rità, coerenza e sostenibilità, distinguendosi per qualità, visio- ne strategica, inclusione sociale e impatto di lungo periodo" e che si intitola "Monreale Legge il Mondo", prende avvio dalla sto- ria della città e dal Duomo, incontro delle culture normanna, araba e bizantina, per fare della lettura uno strumento di coesione e dialogo. Il programma punta a valoriz- zare le biblioteche, raggiungere anche le frazioni e ampliare l'ac- cesso alle persone con disabilità, agli anziani e alle fasce più vul- nerabili. Tra le attività previste figurano 50 supporti ceramici georeferenziati con contenuti in realtà aumentata, un portale bibliotecario multilingue, l'app "Leggo il Duomo", laboratori di narrazione digitale per i giovani e residenze creative all'Abbazia di San Martino delle Scale. Il Patto per la Lettura, in particola- re, accompagnerà il percorso, assicurandone la continuità oltre il 2027.
