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GIOVEDÌ 27 NOVEMBRE 2014 www.italoamericano.com 22 L'Italo-Americano ITALIAN SECTION | Angelo J. Di Fusco, CPA Tax preparation & planning Financial statements & accounting Financial planning & budgeting Quickbooks professional advisor & small business consulting Let's team up to cut your taxes 25 years experience Parliamo italiano 818/248-9779 www.difusco.com Dal Caucaso al mondo moderno: il viaggio millenario della cultura e della lingua indoeuropea LUIGI CASALE Attraverso la comparazione delle lingue più antiche, vicine e contigue e, in un certo senso affini perché derivate da una sola lingua preistorica, è stato possibile, a partire dalla fine del S ettecento, perfezionare un metodo di ricerca che ha portato gli studiosi alla definizione della lingua comune originaria e alla ricostruzione della cultura (isti- tuzioni, vita sociale, costume, cultura materiale) del gruppo che l'ha espressa. Ad entrambe, lingua e cultura, è stato dato lo stesso nome: "indoeuropeo", designando così anche il popolo che quella lingua doveva aver parlato. P artito dal Caucas o è esteso ad un'ampia area geo- grafica che va dall'India all'A tlantico, e dal M edio- Oriente fino al circolo polare artico, generando nel corso dei millenni le lingue storiche prese in esame dai glottologi compara- tis ti. Q uelle es tinte e quelle moderne ancora vigenti, da esse derivate. Le antiche lingue del ceppo indeuropeo, sono: ittita, indo-iranico, greco, illirico, itali- co, celtico, germanico, baltico, slavo. Ognuna delle quali ha generato numeros e lingue moderne. Lo studio e la comparazione di singole parole presenti in alcune, o in tutte, le lingue con- template, ha permesso di rico- s truire un s is tema di radici indeuropee, indispensabile per l'approfondimento degli studi di etimologia e di semantica, a sostegno della conoscenza, sep- pure indiretta, della civiltà indeuropea. Lavoro arduo, ma affascinante. Nel vocabolario delle istituzio- ni indoeuropee di Emile Benveniste (Torino 1976) si esa- mina la radice reg di rex (parola latina che traduciamo comune- mente con "re", e conclude (rife- rendosi alle aree – e alle lingue – in cui è attestata la presenza di questa radice indeuropea): " ... il rex così definito asso- miglia più a un sacerdote che a un sovrano. È questo tipo di regalità che i Celti e gli Italici da una parte, gli Indiani dall'altra, ci hanno conservato. Questa nozione era legata all'e- sistenza dei grandi collegi di sacerdoti che avevano come funzione quella di perpetuare l'osservanza dei riti. C'è voluta una lunga evoluzione e una tra- sformazione radicale per giunge- re alla regalità di tipo classico, fondata sul potere e perché l'au- torità politica diventasse a poco a poco indipendente dal potere religioso che restava riservato ai sacerdoti". Senza la pretesa di entrare in tutti i passaggi del lavoro scienti- fico portato avanti dal Benveniste, vorrei condurre per mano il lettore affezionato in un percorso analogo, passando in rassegna alcune parole latine che hanno conservato la radice rex. Cosa che ci dovrebbe portare alla fine alla piena comprensione della portata delle corrispondenti parole della lingua italiana, almeno di quelle maggiormente in uso, e che prenderemo in con- siderazione. l'Indoeuropeo (cultura e lingua), attraverso le migrazioni preisto- riche di intere popolazioni o per osmosi tra popolazioni vicine, si FINE PRIMA PARTE
